Richiesta al Consiglio della Regione Piemonte di non cancellare le videoregistrazioni riprese il 24 aprile 2018, dalle ore 9,29 alle ore 9,34, dalle telecamere di sicurezza installate nell’anticamera della Sala Viglione

Disponibile in formato pdf a https://drive.google.com/file/d/1oWWa4OjsKYyC8t9L5VDMwX-jZh5GJ1lV/view?usp=sharing

In quanto sono necessarie le immagini delle videoregistrazioni per lo svolgimento delle indagini da allegare alla querela da me presentata (vedi goo.gl/DPKaP2) in merito al comportamento scorretto di Michael Nelson, marito della Senatrice del Texas Jane Nelson e del Sindaco di Monasterolo di Savigliano, Marco Cavaglia’, RISPETTOSAMENTE CHIEDO

Formalmente per iscritto dopo aver già inoltrato la richiesta verbale la mattina del giorno dell’evento del 24 aprile 2018 agli agenti per la Sicurezza del Consiglio della Regione Piemonte (di cui ho un riferimento del numero di matricola “13081TR” di una agente e del nome dell’agente di Polizia Sig. BUONO Eugenio) e dopo aver richiesto tali immagini il 26 aprile 2017 alla Sig.ra Maria Teresa Marinotti della Rete7 che aveva l’incarico di realizzare il servizio per quell’evento, di fornirmi tutte le immagini registrate tra le ore 9,29 e le ore 9,34 del 24 aprile 2018 da tutte le telecamere in quell’area

Al Presidente del Consiglio della Regione Piemonte, dott. Nino Boeti

Consiglio della Regione Piemonte

Via Alfieri, 15

10100 Torino

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cc: stto131120@carabinieri.it  Carabinieri Staz.CC Torino Monviso, via Valfrè, 5, TO

cc: mtm@audiopress.it Sig.ra Maria Teresa Marinotti, Rete7, Corso Regio Parco, 146, TO

cc: redazione.torino@rai.it   Sig.ra Brunella Mascarino, RAI, Via Verdi 12, TO

 

Oggetto: Richiesta di non cancellare le videoregistrazioni riprese il 24 aprile 2018, dalle ore 9,29 alle ore 9,34, dalle telecamere di sicurezza installate nell’anticamera della sala per i ricevimenti e cerimonie del Consiglio della Regione Piemonte in via Alfieri 15, entrando a sinistra in cima allo scalone.

Illustrissimo Presidente della Regione Piemonte, Dott. Nino Boeti,

PREMESSO CHE

  1. In data 24 aprile 2018, poco prima delle ore 9,30 la delegazione di Monasterolo di Savigliano e di Duncanville entrava nell’atrio o anticamera della Sala Viglione per le cerimonie o i ricevimenti al primo piano del Palazzo Lascaris del Consiglio Regionale del Piemonte in Via Alfieri 15, in Torino per la celebrazione del gemellaggio che ho creato e realizzato dal 1997.
  1. Prima della cerimonia, quando Lei è apparso nell’atrio per salutare la delegazione, il Sig. Michael Nelson della delegazione del Texas, mentre stavo per stringere la mano a Lei, con uno spintone violento mi spostava, frapponendosi fra me e Lei, impedendomi di dirle che ero il fondatore e realizzatore del gemellaggio fra Duncanville e Monasterolo di Savigliano e poi mi inseguiva per la sala al punto che ho dovuto chiedere protezione a due agenti della Sicurezza della Regione Piemonte che avevano assistito all’evento. Un agente mi ha fornito il suo numero di matricola “13081TR”.
  1. Durante la cerimonia nessuno ha accennato che sono stato il fondatore e per dieci anni il realizzatore (come risulta dal documento riassuntivo gl/Mh879U) del gemellaggio con la mission del rispetto reciproco e del dialogo che è alla base della comprensione tra i popoli, conforme alla mission creata dal Presidente Eisenhower nel 1956 ed adottata da migliaia di città nel mondo.

Neanche il Sindaco di Monasterolo di Savigliano, Marco Cavaglia a cui avevo organizzato attività culturali e trovato una famiglia ospitante tra i miei amici e conoscenti in Texas nel 1999, insieme ad altri 39 monasterolesi e cuneesi e nel 2005 insieme ad altri 24 monasterolesi e cuneesi, ha riportato la realtà/verità.

Neppure il Sindaco di Duncanville, David Green a cui avevo organizzato attività culturali e trovato una famiglia ospitante a Monasterolo nel 2002, 2004, avevo tradotto centinaia di pagine italiano/inglese e viceversa, ha riportato la realtà/verità.

Neppure la Senatrice Jane Nelson, a cui ho organizzato attività culturali, tradotto migliaia di pagine inglese/italiano e viceversa, trovato famiglie ospitanti (compresa quella di mio fratello) per lei, la sua famiglia, i suoi parenti ed i dipendenti del suo ufficio al Senato del Texas, in visita a Monasterolo nel 1998, 2000, 2002, 2004, e 2006 quando avevo aiutato ad organizzare il matrimonio di sua figlia Elisabetta, facendole anche da testimone, ha riportato la realtà/verità (vedi il video https://youtu.be/wJwJg1_O6tM, realizzato gratuitamente dal cognato della Senatrice, David Tedesco nel 2006, mentre il comune di Monasterolo di Savigliano nel mese di aprile 2018 ha realizzato un video in inglese da dare ai membri della delegazione del Texas, che è costato 716 euro, pagati dai contribuenti delle tasse).

Inoltre l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Dott. Francesco Balocco, nel suo discorso trovava strano e non capiva perché, Monasterolo di Savigliano avesse un gemellaggio con la città di Duncanville in Texas, mentre la maggior parte delle cittadine del cuneese hanno un gemellaggio con cittadine in Argentina.

Nessuno ha spiegato che ero stato io, dopo aver lavorato per 17 anni in esperimenti al CERN di Ginevra, la comunità scientifica degli Stati Uniti mi aveva invitato nel 1991 a far parte del progetto Superconducting Super Collider in Texas. Dal 1995 avevo iniziato a scambiare letterine degli studenti delle scuole elementari sui due lati dell’oceano, avevo invitato amici texani a Monasterolo di Savigliano e nel 1997 avevo invitato sette compaesani, compreso il Sindaco di Monasterolo di Savigliano, Antonio Prochietto a far visita in Texas, organizzando diverse attività culturali, compresa una visita alla Nasa a Houston ed un incontro con il Sindaco di Duncanville, Ed Purcell che li aveva ricevuti sigillando l’incontro con una proclamazione del 14 marzo 1997. La Senatrice del Texas Jane Nelson aveva presentato la Proclamazione del Senato del Texas S.R. No. 284 del 5 marzo 1997 (goo.gl/cjQBri).

Nessuno ha menzionato nulla di tutto questo mentre Michael Nelson continuava ad inseguirmi nel salone. Nonostante io cercassi di tenermi lontano, Nelson ha preso posto nella sedia davanti a me tra il tavolo degli oratori e la mia sedia, pronto a bloccarmi fisicamente se avessi cercato di dire la verità riguardo il fondatore e realizzatore del gemellaggio, come aveva fatto pochi minuti prima quando avevo cercato di stringere la mano a Lei.

La ragione del comportamento di Michael Nelson, come pure quello di sua moglie la Senatrice Jane Nelson si può capire analizzando, dati, fatti e comportamenti riportati negli ultimi dieci anni, anche dai giornali negli Stati Uniti in cui la signora si è appropriata, con un documento legislativo, di 3.000 milioni di dollari delle tasse dei cittadini per darle alle industrie ed ingrassare il business del cancro senza seguire l’obiettivo dichiarato e promesso all’umanità di utilizzarli per finanziare i progetti con maggiore potenzialità di diminuire la mortalità prematura da cancro, cioè di eradicare il cancro (goo.gl/QNYtfJ).

Anzi non ne vuole proprio sapere dei progetti con maggiori meriti scientifici, che hanno maggiori potenzialità di ridurre la mortalità prematura da cancro. Questo è emerso chiaramente nel 2012 quando i giornali hanno riportato lo scandalo dell’assegnazione dei suoi 3.000 milioni di dollari a progetti che non seguivano procedure scientifiche e ci sono state indagini criminali goo.gl/ea97vd che hanno costretto tutti i dirigenti a rassegnare le dimissioni, tranne la Senatrice Jane Nelson che doveva essere la persona più responsabile di fronte ai cittadini a cui aveva sottratto 3.000 milioni di dollari con il suo documento legislativo. Tra questi vi erano anche due Premi Nobel a capo della commissione scientifica che invece di seguire una procedura scientifica, pubblica, trasparente, assegnavano i fondi a ditte di cui loro ne erano i proprietari, cioè assegnavano fondi a se stessi.

Sabato 16 aprile 2018, in un incontro di circa un’ora con il Consigliere della Regione Piemonte, Dott. Paolo Allemano, l’ho informato circa le promesse, la pubblicità e poi inganni della Senatrice Jane Nelson, mostrandogli gli articoli dei giornali americani che riportavano le indagini criminali, puntando con il dito la frase sul giornale relativa alle indagini criminali goo.gl/ea97vd. Speravo che il Dott. Allemano si documentasse per proteggere il Presidente del Consiglio e la Regione Piemonte da situazioni imbarazzanti nell’osannare la Senatrice che propaganda un obiettivo nobile sia nella lotta contro il cancro che nel gemellaggio per poi realizzare il contrario nel sopprimere ciò che avrebbe realizzato la mission che pubblicizzava. Ci sarebbero molti americani da osannare che non sono coinvolti in indagini criminali nell’uso di 3.000 milioni di dollari delle tasse dei cittadini, ma il Dott. Allemano sembra aver preferito un ricevimento in Pompa Magna per questa persona e non per altri americani tipo la figlia di Bob Kennedy che lotta per i diritti umani che arriverà a Cuneo il 9 maggio 2018.

La Senatrice Nelson dall’inizio di questo programma nel 2009, ha sempre rifiutato il dialogo per il raggiungimento dell’obiettivo di ridurre la mortalità prematura da cancro ed i relativi costi. Questo si è rivelato pubblicamente dai giornali, dal fatto che ha sempre ignorato i commenti al regolamento per l’assegnazione di fondi di ricerca che avrebbero impedito la corruzione. Si è opposta a chiedere una stima della riduzione della mortalità da cancro supportata da evidenze scientifiche che pensavano di raggiungere con il loro progetto, coloro che chiedevano parte dei 3.000 milioni di dollari.

Anche in quel caso, come nel caso del gemellaggio, la Senatrice Jane Nelson ha usato il metodo del mettere a tacere chi forniva fatti, comportamenti, documenti, ecc. che dimostravano l’intenzione di sopprimere il raggiungimento dell’obiettivo dichiarato pubblicamente.

Dapprima con azioni di mobbing (esclusione) e poi sempre più azioni di soppressione, anche fisica come quella di suo marito di impedirmi fisicamente di stringere la mano a Lei e metterla al corrente del fatto che sono stato il fondatore e il realizzatore del gemellaggio per dieci anni. La reazione feroce di non voler chiedere un parere agli scienziati più esperti al mondo in fisica delle particelle al CERN come avevo prospettato nelle mie email del 30 marzo (goo.gl/AXCuhu), del 2 aprile (goo.gl/4tzKkQ), e del 6 aprile 2018 (goo.gl/y3QUFj), rivela chiaramente che non vi è intenzione di massimizzare i benefici all’umanità seguendo procedure scientifiche pubbliche, ma sembra che questo sia per lei una minaccia per non poter assegnare i fondi in modo clientelare continuando la prassi per cui era emerso lo scandalo sui giornali del 2012. Tuttavia, questa volta riuscendo a controllare tutto con falsa pubblicità e propaganda come ha presentato sia al Consiglio Regionale del Piemonte il 24 aprile 2017, che alla cerimonia del gemellaggio presso il Comune di Monasterolo di Savigliano il 25 aprile 2018 in cui fa credere al mondo di realizzare il rispetto reciproco ed il dialogo che è alla base per la comprensione tra le persone di diversi paesi, ma poi lo sopprime con il mobbing, le menzogne e la diffamazione.

Invece si realizza il rispetto reciproco ed il dialogo quando vengono descritti fatti e comportamenti come quelli su Facebook (goo.gl/Gt7ryB) e la gente esprime con un voto se la propria coscienza considera il comportamento descritto corretto o scorretto, giusto o ingiusto, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile…

Ho inviato questi fatti e comportamenti alla Preside della scuola media superiore di Duncanville ed a due Consiglieri di Duncanville che erano tra i partecipanti di questo viaggio, chiedendo di esprimere ciò che la loro coscienza avrebbe votato come esempio di comportamento corretto o scorretto, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile ai loro studenti, nipoti, pronipoti ed alle generazioni future. Queste tre persone dal momento che apparentemente la loro coscienza non gli permetteva di avvallare i comportamenti scorretti di coloro che hanno stravolto il gemellaggio che avevo realizzato per dieci anni e la loro coscienza non gli permetteva di avvallare il loro comportamento irrispettoso, incivile, ecc. (goo.gl/wywQvQ e goo.gl/FVeMct), da portare come esempio ai giovani, hanno preferito dissociarsi da tale iniziativa cancellando il loro viaggio. Sebbene avessero già pagato 1.500 dollari il 16 gennaio e 500 dollari il 7 marzo per questo viaggio.

  1. Finita la cerimonia, ascoltavo l’interprete/guida della Regione Piemonte che forniva informazioni relative al Palazzo Lascaris, ma dopo pochi minuti si sono avvicinate le guardie di Sicurezza della Regione Piemonte che mi riferivano che il Sindaco Marco Cavaglià gli aveva detto “guardi che quella persona non è con noi” impedendomi di ascoltare le informazioni della guida in merito al Palazzo Lascaris.

La sicurezza mi ha bloccato, mi ha detto che avevano chiamato i carabinieri, io non ho opposto resistenza ed ho spettato in un angolo del cortile dove mi avevano indicato di attendere, l’arrivo dei Carabinieri, lontano dalla delegazione e dalla guida che proseguivano la loro visita senza che potessi ascoltare le spiegazioni.

Ho chiesto l’elenco delle persone segnalate dal Sindaco Cavaglià facenti parte della delegazione che potevano seguire la visita guidata del Palazzo Lascaris per accertarmi che non comparisse il mio nome e mi è stato comunicato che avrebbero richiesto tale elenco e l’avrebbero consegnato al carabiniere in arrivo che avrebbe steso il rapporto.

Ho atteso per circa un’ora e mezza in piedi nel cortile del Palazzo Lascaris l’arrivo dei Carabinieri, ma dopo tutto quel tempo di attesa la Sicurezza mi ha detto che in effetti non avevano chiamato i Carabinieri, ma mi hanno presentato a due agenti della Polizia che passano regolarmente ogni martedì in Via Alfieri 15.

Ho spiegato i fatti ai due agenti di Polizia, sottolineando l’importanza sia agli agenti della Sicurezza del Consiglio della Regione Piemonte, sia ai poliziotti di cui uno mi ha rilasciato il suo nominativo, Sig. BUONO Eugenio, di conservare la videoregistrazione sia delle telecamere di sicurezza della Regione Piemonte, sia quelle riprese dalle televisioni alle Sue spalle mentre cercavo di strigerLe la mano.

Gli agenti della Polizia mi hanno rassicurato che le immagini non sarebbero state cancellate. Ho chiesto più volte agli agenti della Polizia di prendere le mie generalità e quelle del Sig. Michael Nelson che si trovava nel cortile, poco distante da noi perché poi la delegazione si sarebbe dispersa nei negozi di Torino e sarebbe stato impossibile ritrovarli.

Anche su questo punto gli agenti della Polizia mi hanno rassicurato dicendomi che La Regione Piemonte ha le generalità di tutte le persone che Entrano in Regione in via Alfieri, 15 a Torino.

Non ho più insistito, ma quando hanno consegnato l’elenco della delegazione americana al poliziotto e lui me lo ha fatto vedere di sfuggita, ho visto che non compariva il mio nome, ma ho anche potuto notare che non comparivano le generalità del Sig. Michael Nelson e mancavano nell’elenco i nomi di altre persone che avevo visto tra il gruppo che seguiva la visita del Palazzo Lascaris.

Questa è chiaramente una discriminazione di bloccare l’ascolto della guida alle informazioni relative al Palazzo Lascaris al sottoscritto, fondatore e realizzatore del gemellaggio perché il mio nome non compariva nell’elenco, mentre altre persone il cui nome non compariva nell’elenco hanno potuto seguire la visita guidata.

  1. Il 26 aprile 2017, mi sono recato alla sede della televisione Rete7 in Corso Regio Parco 146, Torino ed ho parlato con la Signora Maria Teresa Marinotti che mi ha confermato che un loro operatore aveva effettuato le riprese dell’incontro e cerimonia del gemellaggio tra Duncanville e Monasterolo di Savigliano presso il Consiglio della Regione Piemonte il 24 aprile 2018 alle ore 9,30 ma che la prassi è quella di effettuare il montaggio del servizio (anticipando che la scena dello spintone e inseguimento di Michael Nelson verrebbero sicuramente tagliate) e di cestinare tutte le immagini non inserite nel servizio finale di pochi minuti.

PREMESSO CIO’ RISPETTOSAMENTE 

Diffido gli addetti alla registrazione degli eventi con le telecamere di sorveglianza installate nell’atrio o anticamera della sala per i ricevimenti raggiungibile dallo scalone a sinistra entrando da Via Alfieri 15, in Torino dal cancellare le immagini registrate tra le ore 9,29 e 9,34 del 24 aprile 2018 e quelle registrate durante lo stesso periodo dalle televisioni private incaricate di realizzare il servizio.

In quanto sono necessarie le immagini delle videoregistrazioni per lo svolgimento delle indagini da allegare alla querela da me presentata (vedi goo.gl/DPKaP2).

RISPETTOSAMENTE CHIEDO

Formalmente per iscritto dopo aver già inoltrato la richiesta verbale la mattina del giorno dell’evento del 24 aprile 2018 agli agenti per la Sicurezza del Consiglio della Regione Piemonte (di cui ho un riferimento del numero di matricola “13081TR” di una agente e del nome dell’agente di Polizia Sig. BUONO Eugenio) e dopo aver richiesto tali immagini il 26 aprile 2017 alla Sig.ra Maria Teresa Marinotti della Rete7 che aveva l’incarico di realizzare il servizio per quell’evento, di fornirmi tutte le immagini registrate tra le ore 9,29 e le ore 9,34 del 24 aprile 2018 da tutte le telecamere in quell’area.

 

Nell’eventualità non fosse prevista la consegna di tale registrazione della durata di circa 5 minuti direttamente ad un cittadino, chiedo di fornirla alla Stazione dei Carabinieri Torino Monviso in via Sebastiano Valfrè. Nr. 5 bis a Torino, oppure via email a stto131120@carabinieri.it con gentile richiesta di allegare il video quale prova dei fatti alla querela del 24 aprile 2018, Protocollo Verbale: TOCS80 2018 VD 900799, Protocollo Sdi: TOCS802018900722.

Fiducioso che la giustizia faccia emergere la verità al servizio a beneficio del cittadino,

rimango in attesa di un gentile riscontro.

Distinti saluti,

Monasterolo di Savigliano, 30 aprile 2018

Dario Crosetto

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