Relazione in merito al verbale dell’udienza del 14-10-2019, relativo alla procedura 209-2018

Questo documento e’ disponibile in pdf a: http://bit.ly/2rUMR3p

COLLABORAZIONE DI TUTTI PER LA GIUSTIZIA

Illustrissimo Giudice di Pace Dott.ssa Luciana Audisio e Magistrati del Tribunale di Cuneo,

Sono rimasto per oltre un’ora e mezza ad ascoltare le Sue domande/commento che Lei poneva durante l’udienza del 14 ottobre 2019 presso il Tribunale di Saluzzo per cui io avevo la risposta, ero li presente, ma non avevo il permesso di rispondere e chiarire la Sua perplessita’ quando ripeteva che non era ammissibile e che nessuno mi puo’ autorizzare a compiere delle azioni che possono procurare delle lesioni, anche nel caso in cui fossi stato autorizzato ad essere presente nella scuola (come di fatto ero autorizzato). Queste sue affermazioni sono anche state riportate a pagina 10 nel verbale di quell’udienza (vedere di seguito).

Questa sua affermazione ripetuta piu’ volte durante l’udienza esprime chiaramente il suo pensiero, giudizio di colpevolizzazione e condanna del sottoscritto per aver compiuto delle azioni che invece io non ho compiuto e ci sono le prove (21 esami medici dell’ospedale, la video registrazione e la falsa testimonianza della bidella Sign.ra Mangiapane) che pare che nessuno prenda in considerazione.

Memore del fatto che sento molti casi di persone che non hanno potuto far emergere la verita’ in Tribunale, sia in Italia che negli Stati Uniti, con il caso clamoroso di Richard Miles che abita ad una ventina di minuti da casa mia in Texas che sebbene innocente e’ stato in prigione per 15 anni proprio perche’ i meandri della burocrazia non permettevano di analizzare i documenti che comprovavano la sua innocenza, non avendo altra possibilita’ di comunicare con Lei perche’ durante l’udienza non avevo il diritto di parlare e da circa due anni sto cercando di allegare al mio fascicolo prove della mia innocenza (video registrazione che mostra l’aggressione della bidella Mangiapane nei miei confronti) scrivo questa lettera aperta con l’intenzione di fornire informazioni utili per far emergere la verita’.

Dal momento che un Giudice presso il Tribunale di Cuneo mi aveva detto non e’ ammesso che una persona indagata possa parlare con il Giudice, posso solo sperare che qualcuno le recapiti queste informazioni e che tutte le prove della mia innocenza vengano considerate prima di emettere una sentenza che ignora le incongruenze che se affrontate e chiarite risparmierebbero sofferenze, costi in appello, avvocati, e tempo rubato alla mia ricerca che potrebbe accelerare il programma della attuazione della mia invenzione 3D-CBS per salvare oltre 100 milioni di vite nei prossimi 30 anni http://bit.ly/2FuSit7 e porre fine al danno di continuare a perdere vite inutilmente dal cancro come si sono perse oltre 20 milioni di vite dal 2000 quando ho pubblicato in un libro (goo.gl/ggGGwF) la mia invenzione 3D-CBS, l’ho depositata nella biblioteca del Congresso americano ed ho distribuito il libro in 200 copie gratuite ai leader del settore di tutto il mondo, compresi i ricercatori italiani.

Mi e’ stato spiegato come si svolge un processo che viene concesso all’indagato la possibilita’ di presentare dichiarazioni spontanee e presentazione di tutti i documenti che ritiene rilevanti per dimostrare la sua innocenza e capisco anche che l’udienza del 13 gennaio 2020 alle ore 11:00 mi viene concessa questa possibilita’. Tuttavia, memore di un’udienza negli anni scorsi (e posso fornire i dati precisi di quell’udienza) in cui il Giudice mi aveva dato la parola, ma dopo pochi secondi mi aveva interrotto, nonostante avessimo trovato un accordo che potevo presentare le mie dichiarazioni spontanee per 10 minuti e che non sarei stato interrotto, ed il fatto che ho presentato sia per questo caso che per altri casi documentazione che conprova la mia innocenza o di aver subito delle ingiustizie ma mi sono reso conto durante tutte queste udienze e risposte alle mie richieste di continuazione delle indagini preliminari in risposta ad una richiesta di archiviazione da parte el PM, che la maggior parte delle mie prove sono state ignorate e sembra che non siano state lette, in quanto non esiste un riferimento ad esse che chiarisca in termini legali come il Giudice giustifica e risolve le incongruenze segnalate.

Mi e’ anche stato spiegato che l’interruzione da parte del giudice e’ perfettamente legale in quanto a Sua discrezione puo’ interrompere le dichiarazioni spontanee dell’indagato e mi e’ pure stato spiegato che l’imputato puo’ ricorrere in appello nel caso ritenga che un documento, una prova, o una incongruenza non sia stata considerata. Di fatto, tuttavia, accade che si puo’ passare da un’udienza ad un’altra udienza, da un processo ad un altro processo e le incongruenze non vengono affrontate e risolte, la verita’ non emerge e persone innocenti vengono condannate. Nella maggior parte dei casi il tempo a disposizione e’ limitato per cui il Giudice non ha tempo per esaminare in dettaglio tutti gli elementi del processo e trovare una risposta a tutte le incongruenze e si finisce con una sentenza con la speranza che l’appello ad un livello successivo possa esaminare piu’ a fondo e trovare una risposta a tutte le incongruenze, per poi finire in certi casi ad anni di sofferenze dell’inputato ed anche a condanne di persone innocenti come Richard Miles, che non e’ l’unico ma conosco molti altri che hanno subito ingiustizie come lui, sia negli Stati Uniti come in Italia. Purtroppo questo sistema di non approfondire gli argomenti lo si riscontra in molti settori, anche nella ricerca scientifica e si scopre dopo 20 anni che avevo ragione, le misure sperimentali mi hanno dato ragione ma intanto si sono perse oltre 20 milioni di vite per il cancro che si sarebbero potute salvare.

La prego pertanto illustrissimo Giudice Dott.ssa Luciana Audisio di permettermi di presentare le prove della mia innocenza, di esaminare a fondo tutti i documenti e circostanze, di porre domande sia al sottoscritto che alla bidella Signora Mangiapane se non le risulta chiaro qualche termine di una incongruenza, tuttavia, rispettosamente Le chiedo di non precipitarsi in conclusioni come aveva espresso durante l’udienza del 14 ottobre 2019 che porterebbero alla condanna di una persona innocente perche’ non vengono analizzati tutti i documenti e le prove e non si ha il tempo di trovare una risposta a tutte le incongruenze come ad esempio quella che 21 esami medici dell’ospedale confermano che non ci sono lividi, ematomi o alcun altro segno e la Mangiapane durante l’udienza del 14 ottobre 2019 depone una falsa testimonianza affermando che aveva dei lividi.

Ora veniamo alle fasi dell’udienza del 14 ottobre 2019 in cui io non potevo parlare, anche se avrei potuto fornire riferimenti a prove o documenti che avrebbero risolto situazioni di soppressione o falsificazione della verita’, eliminazione di dubbi, o aiuto al Giudice per permetterLe di capire come si erano svolti i fatti.

Il Maresciallo Sirizzotti era stato interrotto dal PM Dr. Raffaele DELPUI mentre stava per dire che infatti io mi ero rivolto al Comando dei Carabinieri per ricevere protezione… alla ripresa del discorso, questa informazione dal testimone e’ andata persa. Il Maresciallo Sirizzotti ha ripetuto chiaramente quello che aveva sentito il 23 e 24 aprile dalla bidella Signora Mangiapane che io le avevo fatto sbattere la spalla contro il muro. In seguito alla lettura della deposizione del Maresciallo Sirizzotti rilasciata fino a quel momento durante l’udienza del 14 ottobre 2019, ho dato segno di disapprovazione anche bisbilgiando al mio avvocato, che queste parole “contro il muro” pronunciate dal Maresciallo Sirizzotti non erano state messe a verbale, ma nessuno mi ha ascoltato nell’aggiungerle al verbale. Questa testimonianza del Maresciallo Sirizzotti che come tutti gli altri che hanno testimoniato in merito a questo fatto hanno riportato che avevano ricevuto l’informazione dalla Mangiapane che io le avrei fatto sbattere la spalla contro il muro, avrebbe smascherato una menzogna della Mangiapane che era a sostegno della sua simulata accusa di aggressione e lesioni. Questo perche’ le fotografie, il video e la planimetria della scuola smentiva che questo fosse possibile in quanto la Mangiapane era sempre nella posizione con la spalla destra contro il muro. Di fatto correttamente e con sincerita’ il 14 ottobre 2019 i testimoni hanno continuato a riportare la medesima versione che loro avevano sentito dalla Mangiapane e che avevano riportato ad aprile/maggio del 2018 nelle lloro deposizioni, mentre l’unica che ha modificato questa versione e’ stata la Mangiapane che nella testimonianza del 14 ottobre 2019 ha cambiato la sua versione dicendo che le avevo fatto sbattere la spalla sinistra conto lo stipite della porta. Questo perche’ forse lei o persone attente avevano letto le mie osservazioni riportate in diversi documenti per oltre un anno in cui spiegavo l’impossibilita’ di averle fatto sbattere la spalla sinistra contro il muro.

Sono rimasto sconcertato nel sentire l’affermazione della Dirigente scolastica dott.ssa Laura Marchisio che dopo un incontro di oltre un’ora presso il Suo ufficio l’11 maggio 2018 (vedere goo.gl/Q6z7gT), ed oltre un anno di spiegazioni via email che la mia presenza nella scuola era pertinente, giustificata ed autorizata per ragioni inerenti all’educazione e non erano una dimostrazione di protesta contro il Comune di Monasterolo di Savigliano, nella Sua deposizione del 14 ottobre 2019, la Marchisio afferma “i motivi di disaccordo per cui l’imputato voleva entrare non avevano nulla a che fare con la scuola, ne’ con la p.c.” Per non dilungarmi in questo documento, in calce a questa email ed in allegato, allego il verbale (vedere http://bit.ly/2QMfhF0) della riunione del 27 dicembre 2019 con la Dott.ssa Laura Marchisio in cui spiego ulteriormente e fornisco motivazioni che dimostrano la mia legittimita’ di essere presente a quell’evento di cui sono stato il promotore e fondatore del gemellaggio e sin dal 1995 ho portato avanti/indietro dal Texas letterine di studenti delle scuole elementari di entrambi i paesi. Mentre non avevo ricevuto la ragione del mobbing (esclusione) nei confronti del sottoscritto relativo all’evento del 23 aprile 2018 se non false accuse, calunnie e diffamazione. Nell’incontro del 27 dicembre 2019 la Marchisio ha fornito altre motivazioni che sono altrettanto discriminatorie che invito a leggere nel verbale di quella riunione (http://bit.ly/2QMfhF0).

Sono rimasto stupito che Lei Dott.ssa Audisio non abbia ammesso la domanda della mia difesa circa gli elenchi delle persone che potevano entrare come riportato al fondo di pagina 4 nel verbale dell’udienza del 14 ottobre 2019.

In merito alla deposizione della Fiduciaria Signora Maria Grazia Allasia, ci sono volumi di prove, fotografie e filmati per cui io mi sono guadagnato la posizione all’interno della scuola tra lo stipite della porta ed il muro quasi incollando il mio corpo allo zaino del Signor Fred Ciarochi della delegazione texana. Non avevo ragioni di spingere o aggredire la Mangiapane o l’Allasia perche’ avevo raggiunto il mio obiettivo di trovarmi all’interno della scuola per sentire eventuali forzature non legittime degli organizzatori del gemellaggio e quindi difendere gli studenti da uno scambio di studenti che era dimostrato diseducativo, mentre loro invece di aspettare l’arrivo dei Carabinieri continuavano ad aggredirmi, cercando di spingermi fuori dalla scuola, ma io avevo alle spalle il muro come si vede dalla fotografia e dalla planimetria della scuola e potevo solo subire l’aggressione. La mia querela di aggressione con le prove del filmato e fotografie e’ stata archiviata con un procedimento rapidissimo.

Nella testimonianza, il Signor Cedrasci dichiara “L’imputato, senza usare le mani, con il proprio corpo spingeva queste persone. Ha spostato la p.c. facendola sbattere addosso al muro con la spalla…” Questa dichiarazione riflette la prima versione della bidella signora Mangiapane ma contraddice la seconda versione da lei rilasciata il 14 ottobre 2019 perche’ io in precedenza avevo spiegato che non era possibile che io avessi potuto farla spattere con la spalla sinistra contro il muro.

La testimonianza della Mangiapane nel verbale dell’udienza del 14 ottobre 2019 dichiara: “L’imputato con il suo corpo cercava di entrare mi ha spinto con il suo corpo e io facevo opposizione. Io ho vacillato e ho battuto contro lo stipite della porta. Io avevo solo un livido e sono guarita in dieci giorni.” In queste due righe ci sono tre contraddizioni rispetto ad altri documenti e ad altre versioni della Mangiapane. Io cercavo di entrare con le mani dietro la schiena come ha riportato il Cedraschi nella sua deposizione. La Mangiapane dice “io facevo opposizione” per fare opposizione mi metteva le mani addosso contraddicendo quello che aveva detto in dichiarazioni precedenti. Con la dichiarazione “Io ho vacillato e ho battuto contro lo stipite” siamo a tre versioni della Mangiapane: una che le avevo fatto sbattere la spalla contro il muro, un’altra che le ho fatto sbattere la spalla contro lo stipite, ed una terza che lei ha “vacillato” quindi sembrerebbe che ha battuto da sola e non sono io che l’ho sbattuta contro il muro. La dichiarazione “Io avevo solo un livido” contraddice i 21 esami dell’ospedale che non hanno riscontrato nessun livido, ematoma, o altro segno sul corpo della Mangiapane. E sorprendente che il verbale a pagina 9 faccia presente “A.D.R. PC: mostra alla p.c. il referto del pronto soccorso che viene riconosciuto” ma sembra che non sia stato letto l’esame obiettivo nel referto che diceva che non vi era alcun segno di lividi o ematomi (linguaggio medico “cute e mucose nn”).

E’ soprendente che non venga riconosciuta valida la decisione del Giudice Feraud che aveva ammesso con verbale dell’8/10/2018 le prove “quantunque sembrerebbero depositate presso altro Ufficio” e che si attribuisca la colpa a chi ha presentato l’elenco dei testimoni a tale Ufficio che non ha detto che non poteva accettare tale richiesta perche’ non era di sua competenza. Forse sembrerebbe piu’ logico pensare che un Ufficio non deve rilasciare documenti che non sono di sua competenza. A questo punto alla luce dell’incontro del 27 dicembre 2019 con la dott.ssa Laura Marchisio (http://bit.ly/2QMfhF0) che ha dichiarato di essere competente nell’educazione, che ovviamente riconosce e dichiara non essere educativo il comportamento dei giovani che non chiamano i soccorsi e lasciano morire un poveretto, ma sebbene sia in grado di valutare il comportmento del Sindaco che non e’ educativo per i suoi studenti, si rifiuta di affermarlo allora diventa essenziale ricorrere al livello superiore del Dott. Fabrizio Manca per avere delucidazioni su quello che e’ educativo per gli studenti da quello che non lo e’.

Illustrissimo Giudice Dott.ssa Luciana Audisio, mi perdoni se uso il buonsenso e faccio riferimento al criterio che uso io nella ricerca, che usa un medico in una diagnosi e che ritengo sia importante anche per un Giudice nel giudicare l’innocenza o colpevolezza di un imputato.

Per progettare un’apparecchiatura che offre i massimi vantaggi tecnologici e benefici all’umanita’ io devo essere attento nel raggiungere tutte le informazioni della tecnologia che possono aiutare ad aumentare i benefici e a ridurre i costi e devo essere disponibile a rivedere il mio progetto piu’ volte se trovo delle incongruenze che presentano un’evidenza nel poter raggiungere maggiori benefici ad un minor costo.

Un medico deve essere attento e ringraziare tutti coloro che possono fornire informazioni da apparecchiature mediche precise, da esami, da interrogazione del paziente che possano essere utili per la diagnosi della malattia e deve essere disponibile a modificare la sua diagnosi se sopraggiunge un esame, un elemento, una informazione che presenta un’incongruenza con la sua diagnosi precedente.

Tutti quanti siamo riconoscenti a qualsiasi persona che possa fornire informazioni utili per svolgere meglio il nostro mestiere, non importa in che modo il medico riceve questa informazione, ma se salva la vita del paziente, l’informazione stessa e’ piu’ importante e supera qualsiasi regolamento o procedura che vorrebbe impedirlo.

Mi perdoni se con questa lettera aperta che forse non segue i canoni soliti, ho cercato di fornirLe informazioni a Lei utili per dimostrare la mia innocenza. Spero che non ne abbia a male e che invece mi ponga delle domande nel caso in cui abbia ulteriori dubbi. Immagino che durante l’udienza del 13 gennaio 2020 non ci sia il tempo sufficiente per analizzare a fondo queste ed altre informazioni che ho fornito al Tribunale e mi rendo conto che alle volte si risparmia tempo nell’esprimere un dubbio da parte Sua con una domanda al sottoscritto piuttosto di dover leggere centinaia di pagine e mettere a confronto molte informazioni cercando di evidenziare e poi risolvere le incongruenze.

Mi rendo quindi disponibile nel rispondere a Sue eventuali domande e La ringrazio per la Sua attenzione.

4 gennaio 2020

Sinceramente,

 

Dario Crosetto

Copia de verbale relativo all’udienza del 14 ottobre 2019 presso il Tribunale di Saluzzo

999999993

OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE procedimento N. 3661/18 R.G.N.R. motivata dalla presentazione di ulteriori fatti, videoregistrazioni e documenti con richiesta di prosecuzione delle indagini e richiesta di essere convocato per fornire elementi di prova.

OGGETTO: Procedimento penale N. 3661/18 R.G.N.R.

Al Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. Attilio OFFMAN, al Procuratore della Repubblica Dr. Onelio DODERO e al G.I.P SEDE

Il sottoscritto Dario Crosetto, ———————————————————————-, residente ————————————————–, in Texas (Stati Uniti), domiciliato in ——————————————————————————————————,

PREMESSO CHE

in data 19 novembre 2019 riceveva presso il suo domicilio in Italia ——————————————————————————— una lettera raccomandata riportante la comunicazione dal Pubblico Ministero Dr. Attilio OFFMAN con il seguente testo “…nel termine di venti giorni dalla notifica, ha la facoltà di prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari”. Ringrazio il Pubblico Ministero per tale concessione, e rispettosamente entro il 10 dicembre 2019, sottopongo opposizione alla richiesta di archiviazione del procedimento N. 3661/18 R.G.N.R. per le ragioni che seguono. Rispondo con un sommario tra i simboli ***>La mia risposta al Dr. OFFMAN<*** inserito nel testo in rosso redatto dal Dr. OFFMAN e confido che tali informazioni possano essere di aiuto al Dr. Attilio OFFMAN per perseguire verità e giustizia, obiettivi di tutti.

A seguito della richiesta di archiviazione del procedimento N. 3661/18 R.G.N.R. da parte del Dr. OFFMAN, il sottoscritto

RISPETTOSAMENTE PRESENTA OPPOSIZIONE

con richiesta, motivata da prove di aggressioni subite, documentate da videoregistrazione [2], dalle diffamazioni e calunnie non rispondenti a verita’ (come ad esempio che sono accusato di essere un individuo arrogante e minaccioso, mentre invece ero confinato nell’angolo tra la porta di ingresso ed il muro e subivo le aggressioni dalla sig.ra Maria Grazia Allasia, Fiduciaria della Scuola Elementere di Monasterolo di Savigliano e dalla Sig.ra Concetta Mangiapane, bidella presso la medesima senza muovermi verso gli aggressori) documentate dalle dichiarazioni nella denuncia del 24 aprile 2018, n. 21/11-2018 di prot. P.G. e dal verbale [3] della riunione dell’11 maggio 2018, avvenuta a Moretta, presso l’ufficio della Dirigente scolastica Dott.ssa Laura Marchisio, in presenza della sig.ra Allasia e del sottoscritto e dalla presentazione di ulteriori fatti, circostanze e documenti [4, 5, 6, 7, 8, 9, 10] e non ultimo dalla falsa testimonianza sotto giuramento da parte della sig.ra Mangiapane che hei aveva degli ematomi, mentre il referto medico dell’ospedale del 23 aprile 2018 afferma che non vi era alcun segno di graffi, ematomi, ecc. Tale falsa testimonianza è stata pronunciata dalla Sig.ra Mangiapane durante l’udienza del 14 ottobre 2019, presso il Tribunale di Saluzzo davanti al Giudice di Pace Dott.ssa Luciana Audisio e che è poi stata messa a verbale. Per le suddette ragioni chiedo rispettosamente la prosecuzione delle indagini preliminari e richiesta di essere convocato per fornire elementi di prova.

Sommario risposta al Dr. OFFMAN tra i simboli ***>La mia risposta al Dr. OFFMAN<*** usando il carattere nero Comic Sans MS nel testo in rosso redatto dal Dr. OFFMAN

P R 0 C U R A   della  R E P U B B L I C A di  C U N E O

AL G.l.P. SEDE

R.G.N.R. 3661/2018

R I C H I E S T A    D I     A R C H I V I A Z I O N E

art. 408, comma 1°, c.p.p.

 

IL PUBBLICO MINISTERO

letti gli atti del procedimento a carico di MANGIAPANE Maria Concetta, in atti generalizzata, per ii reato di cui all’art.368, c.p.,

OSSERVA

II processo relativo al reato presupposto, che vede ii presentatore della denuncia all’origine del presente procedimento a sua volta imputato del reato di cui all’art. 582, c.p. in danno di Maria Concetta Mangiapane, e tuttora in corso ***>dal momento che il procedimento è ancora in corso e non sono state prese in considerazione le prove che dimostrano la simulazione di lesioni e aggressione da parte della bidella signora Mangiapane, altresì le prove video che dimostrano che la Mangiapane è l’aggressore e non la persona aggredita, rispettosamente chiedo di proseguire le indagni ed esaminare i fatti, circostanze, certificati medici e tutte le incongruenze, comprese quelle della Mangiapane in cui si contraddice con delle apparenti menzogne che non trovano spiegazione.<*** Alto stato comunque l’istruttoria dibattimentale (dicuisi sono acquisiti i relativi verbali di udienza) parrebbe confermare ***>L’affermazione “parrebbe confermare” verrebbe esclusa se venissero prese in considerazione le prove che la Mangiapane è l’aggressore che ha ricevuto ordini precisi dalla Fiduciaria della scuola di non lasciar entrare nella scuola il sottoscritto che è l’aggredito. In che modo la Mangiapane prende alla lettera ed esegue l’ordine del suo superiore nel non far entrare una persona? Aggredendola<*** (salvo diversa valutazione del Giudice e successivi sviluppi del dibattimento, con prossima udienza fissata al 13.1.2020) ***>se esiste questa possibilità di valutare i fatti e le prove, far emergere la verità ed ottenere una diversa valutazione non è necessario aspettare che vengano esaminati i fatti e le prove e leggere le motivazioni a favore o che confutano i fatti e le prove?<*** l’ipotesi accusatoria formulata nella citazione a giudizio emessa a carico del sig. Crosetto nel procedimento n.209/2018 R.G. 21 Bis ***>le ipotesi devono essere supportate da prove. Se poi le prove dimostrano il contrario, l’ipotesi viene dimostrata errata, salvando una persona innocente da accuse e condanne infondate ed ingiuste<***. Ne consegue che, finora, la denuncia per calunnia presentata dal sig. Crosetto contro Maria Concetta Mangiapane e risultata del tutto priva dei necessari riscontri, pur dovendosi ammettere che il denunciante e evidentemente convinto della fondatezza del suo assunto ***>rispettosamente desidero far presente che la denuncia del sottoscritto nei confronti della Signora Mangiapane di cui all’art. 368 di calunnia e art. 595 comma 3, c.p. di diffamazione e per il reato di cui all’art. 581 c.p. di percosse fanno riferimento a precisi fatti, documentati che sono anche supportati da video registrazioni (vedi minuto 4:39 del video https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM) e non sono frutto della fantasia del sottoscritto. La signora Mangiapane cerca di ribaltare la situazione da aggressore nei mie confronti comprovata da prove ad aggredita, simulando lesioni ed adducendo falsità calunniose e diffamatorie nei miei contronti riassunte nei seguenti punti (di cui vengono fornite le prove nelle pagine che seguono):

  1. Afferma di non aver spinto, messo le mani addosso al sottoscritto mentre invece ammette di aver ricevuto ordini di non farmi entrare e le fotografie e video confermano di aver preso alla lettera tale ordine dalla Fiduciaria della scuola e di avermi messo le mani addosso e percosso mentre io mi trovato in una posizione inerme, contro il muro (vedi video al minuto 4:39 https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM)
  1. Le fotografie ed il video dimostrano che era rilassata e tranquilla durante e dopo l’evento, mentre quando la signora Mangiapane si trovava davanti ai Carabinieri o ai medici dell’ospedale cambiava atteggiamento piangendo, dimostrandosi agitata, lamentando dolori per ingannare l’interlocutore che aveva di fronte.
  1. Accusa falsamente il sottoscritto dicendo a tutti i testimoni (Carabinieri, Cedraschi, ecc.) che il sottoscritto le ha procurato delle lesioni facendo sbattere la sua spalla sinistra contro il muro. I testimoni durante le loro reposizioni nell’aprile del 2018 riportano questa versione dei fatti ricevuta dalla Mangiapane e la ripetono durante la testimonianza sotto giuramento all’udienza del 14 ottobre 2019 di fronte al Giudice di Pace di Saluzzo. L’unica persona che ha cambiato la versione è stata la Signora Mangiapane (forse consigliata dal suo avvocato) dopo che per oltre un anno, in diversi documenti avevo fatto notare che era impossibile che le avessi fatto sbattere la spalla sinistra contro il muro perché lei aveva sempre la spalla destra contro il muro (come comprovano le fotografie ed il video). Questo fa supporre che la Mangiapane abbia mentito a tutti i testimoni nell’aprile 2018.
  1. La Mangiapane dice ai medici dell’ospedale di essere stata spintonata, “forse” (scrive il medico nel rapporto) riportando contusione alla spalla sinistra. Accusa un dolore in sede sternale che non convince il medico che sia stato causato dal sottoscritto. In effetti il medico scrive “che forse avrebbe già da tempo?” Un’indagine nella cartella clinica della Mangiapane smaschererebbe le menzogne della Mangiapane e eviterebbe di accusare e condannare un innocente (il sottoscritto). Perché si sceglie di condannare il sottoscritto sapendo che ci sarebbe la possibilità di far emergere la verità?
  1. Diversi monasterolesi mi raccontano l’episodio della caduta (presunta o simulata???) nella scuola della Mangiapane in seguito alla quale ha ottenuto diversi mesi di mutua e nessuno si interessa di smascherare l’eventuale menzogna della Mangiapane analizzando le incongruenze tra gli esami nella sua cartella clinica e le dichiarazioni da lei ha effettuato? Perché si sceglie di ingannare e derubare i contribuenti delle tasse che pagano lo stipendio della Mangiapane sapendo che ci sarebbe la possibilità di far emergere la verità se lei ha mentito o meno?
  1. La Mangiapane il 14 ottobre 2019, sotto giuramento mente riportando la falsa testimonianza che aveva “un livido” (affermazione riportata nel verbale dell’udienza a pagina 9) mentre il referto medico dell’ospedale afferma che non vi erano lividi “cute e mucose nn”. Perché si sceglie di condannare il sottoscritto sapendo che esistono le prove che fanno emergere la verità ma si ignorano e non si analizzano le incongruenze? <***

Sarà pertanto lo stesso Giudice, all’esito del processo n. 75/18 avanti al Giudice di Pace di Saluzzo, a disporre la trasmissione degli atti al P.M., ove ritenesse calunniosa la querela presentata dalla signora Mangiapane. ***>rispettosamente chiedo la prosecuzione delle indagini preliminari, la richiesta di essere convocato per fornire elementi di prova e che vengano esaminate le prove ed i fatti relativi alla denuncia del sottoscritto nei confronti della Signora Mangiapane di cui all’art. 368 di calunnia e art. 595 comma 3, c.p. di diffamazione e per il reato di cui all’art. 581 c.p. a prescindere dall’esito del processo n. 75/18 avanti al Giudice di Pace di Saluzzo nell’udienza prevista per il 13 gennaio 2020 in cui non sono esplicitati questi tre capi di accusa nei confronti della Signora Mangiapane<***

P . Q . M .

Visto l’art. 408 c.p.p.

C H I E D E

 

l’archiviazione del procedimento e la restituzione degli atti al proprio Ufficio. Manda alla Segreteria per la notifica alla persona offesa Dario CROSETTO, ii quale si dichiara domiciliato in Italia presso ———————————————————————————————, che, nel termine di venti giorni dalla notifica, ha facolta di prendere visione degliatti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.

Cuneo, 29.10.2019

Il Procuratore della Repubblica

Dr. Onelio DODERO

Rispettosamente fornisco di seguito maggiori dettagli relativi a fatti, circostanze, certificati medici, mettendo a confronto le incongruenze, comprese quelle della Mangiapane in cui si contraddice con delle apparenti menzogne che non trovano spiegazione. La signora Mangiapane cerca di ribaltare la situazione da aggressore nei mie confronti comprovata da prove ad aggredita, simulando lesioni ed adducendo falsità calunniose e diffamatorie nei miei confronti:

  1. La signora Mangiapane afferma di non aver spinto, messo le mani addosso al sottoscritto mentre invece ammette di aver ricevuto ordini di non farmi entrare nella scuola e le fotografie e video confermano di aver preso alla lettera tale ordine dalla Fiduciaria della scuola e di avermi messo le mani addosso e percosso mentre io mi trovato in una posizione inerme, contro il muro (vedi video al minuto 4:39 https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM). Di seguito vengono riportate le sequenze delle immagini in cui la signora Mangiapane con volto (e tono della voce che si può ascoltare del video) rilassato mi dice che lei sa di essere una bella donna e poi con uno scatto nei miei confronti mi aggredisce.
  1. Le fotografie ed il video dimostrano che la Mangiapane era rilassata e tranquilla durante e dopo l’evento, mentre quando la signora Mangiapane si trovava davanti ai Carabinieri o ai medici dell’ospedale cambiava atteggiamento piangendo, dimostrandosi agitata, lamentando dolori per ingannare l’interlocutore che aveva di fronte.
  2. La signora Mangiapane accusa falsamente il sottoscritto dicendo a tutti i testimoni (Carabinieri, Cedraschi, ecc.) che il sottoscritto le ha procurato delle lesioni facendo sbattere la sua spalla sinistra contro il muro. I testimoni durante le loro reposizioni nell’aprile-maggio del 2018 riportano questa versione dei fatti ricevuta dalla Mangiapane e la ripetono durante la testimonianza sotto giuramento all’udienza del 14 ottobre 2019 di fronte al Giudice di Pace di Saluzzo. L’unica persona che ha cambiato la versione è stata la signora Mangiapane (forse consigliata dal suo avvocato) dopo che per oltre un anno, in diversi documenti il sottoscritto aveva fatto notare che era impossibile che le avessi fatto sbattere la spalla sinistra contro il muro perché lei aveva sempre la spalla destra contro il muro (come comprovano le fotografie ed il video). Questo fa supporre che la Mangiapane abbia mentito a tutti i testimoni nell’aprile 2018.

Le fotografie confermano che la signora Mangiapane si trova per tutta la durata dell’evento con la spalla destra contro il muro e non con la spalla sinistra come lei ha detto a tutti i testimoni che hanno riportato la medesima testimonianza.

Il testo di seguito è stato estratto dal verbale dell’interrogazione sotto giuramento del Sig. Cedraschi il 14 ottobre 2019 davanti al Giudice di Pace presso il Tribunale di Saluzzo. Il Cedraschi ripete la testimonianza che il sottoscritto avrebbe fatto sbattere la spalla della signora Mangiapane contro il muro. Cosa impossibile come risulta dalla posizione nelle fotografie.

Il testo di seguito è stato estratto dalla deposizione del 9 maggio 2018 del Sig. Cedraschi presso l’ufficio del Comando dei Carabinieri di Scarnafigi. Il Cedraschi dapprima afferma che il sottoscritto “Al momento dell’arrivo della delegazione, con gli stessi s’intrufolava all’interno del cortile della scuola anche il sig. Crosetto.” In effetti, come risulta dalle fotografie, trovandomi l’ingresso ostacolato di fronte, ho intravisto l’opportunità di spostarmi con un movimento rapido sulla sinistra incollando il mio corpo allo zaino del sig. Fred Ciarochi (come risulta dalla fotografia in cui il sig. Ciarochi si allontana all’interno della scuola), guadagnando in questo modo la posizione all’interno della scuola nell’angolo tra il muro e la porta come risulta dalla planimetria dell’ingresso della scuola. Da quella posizione la fiduciaria Maria Grazia Allasia e la bidella signora Mangiapane mi hanno aggredito più volte mettendomi le mani addosso, spintonandomi per farmi uscire invece di aspettare l’arrivo dei Carabinieri. Io non potevo indietreggiare in quanto avevo il battente ed il muro dietro di me e non spingevo per avanzare ma semplicemente cercavo di mantenere la mia posizione in quell’angolo all’interno della scuola. Il Cedraschi nella deposizione evidentemente ripete le parole della versione falsa che aveva sentito dalla Mangiapane (come avevano sentito tutti gli altri) che il sottoscritto l’aveva fatta sbattere addosso al muro con la spalla. Cosa impossibile come risulta dalla posizione nelle fotografie.

Planimetria della scuola con indicato il percorso della delegazione dalla strada all’ingresso della scuola e la posizione del sottoscritto che aveva guadagnato la posizione nell’angolo del battente della porta e il muro incollando il mio corpo allo zaino del sig. Fred Ciarochi della delegazione che compare nella foto successiva. La signora in primo piano nelle foto sucessive è la fidciaria Maria Grazia Allasia della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano

  1. La Mangiapane dice ai medici dell’ospedale di essere stata spintonata, “forse” (scrive il medico nel rapporto) riportando contusione alla spalla sinistra. Nella deposizione della signora Mangiapane del 24 aprile 2018 presso il Comando dei Carabinieri di Scarnafigi afferma “AVEVO UN FORTE DOLORE ALLA SPALLA SINISTRA DOVUTO ALLA BOTTA CHE IL CROSETTO MI AVEVA FATTO DARE AL MURO…”. Questa è una calunnia e diffamazione smentita da ben 21 esami medici e dal referto medico con la dichiarazione che non vi erano lesioni “cute e mucose nn”. Se voi aveste un FORTE dolore alla spalla sinistra, terreste un sacchetto nel mano sinistra per delle ore come la Mangiapane in fotografia oppure per non soffrire lo terreste nella mano destra? La Mangiapane inoltre all’ospedale accusa un dolore in sede sternale che non convince il medico che sia stato causato dal sottoscritto. In effetti il medico scrive “che forse avrebbe già da tempo?” Un’indagine nella cartella clinica della Mangiapane smaschererebbe le menzogne della Mangiapane e eviterebbe di accusare e condannare un innocente (il sottoscritto). Perché si sceglie di condannare il sottoscritto sapendo che ci sarebbe la possibilità di far emergere la verità?
  2. Diversi monasterolesi mi raccontano l’episodio della caduta (presunta o simulata???) nella scuola della Mangiapane in seguito alla quale ha ottenuto diversi mesi di mutua e nessuno si interessa di smascherare l’eventuale menzogna della Mangiapane analizzando le incongruenze tra gli esami nella sua cartella clinica e le dichiarazioni da lei ha effettuato? Perché si sceglie di ingannare e derubare i contribuenti delle tasse che pagano lo stipendio della Mangiapane sapendo che ci sarebbe la possibilità di far emergere la verità se lei ha mentito o meno?
  1. La Mangiapane il 14 ottobre 2019, sotto giuramento mente riportando la falsa testimonianza che aveva “un livido” (affermazione riportata nel verbale dell’udienza a pagina 9) mentre il referto medico dell’ospedale afferma che non vi erano lividi “cute e mucose nn”. Perché si sceglie di condannare il sottoscritto sapendo che esistono le prove che fanno emergere la verità ma si ignorano e non si analizzano le incongruenze?

Il testo di seguito è stato estratto dal verbale dell’interrogazione sotto giuramento della Signora Mangiapane il 14 ottobre 2019 davanti al Giudice di Pace presso il Tribunale di Saluzzo. La Mangiapane fornisce una falsa testimonianza che aveva dei lividi, che sono però stati smentiti dal referto medico. Il verbale cita anche il referto medico del pronto soccorso che però non è stato letto ad alta voce durante l’udienza in tribunale.

Il testo di seguito è stato estratto dalla deposizione del 24 aprile 2018 della Signora Mangiapane presso l’ufficio del Comando dei Carabinieri di Scarnafigi. La deposizione relativa ai tempi e personaggi che sono entrati nella scuola è completamente diversa dalla testimonianza della signora Mangiapane riportata nel verbale dell’udienza presso il Giudice di Pace di Saluzzo il 14 ottobre 2019 (vedi sopra). Il Cedraschi dapprima afferma che il sottoscritto “Al momento dell’arrivo della delegazione, con gli stessi s’intrufolava all’interno del cortile della scuola anche il sig. Crosetto.” In effetti, come risulta dalle fotografie, trovandomi l’ingresso ostacolato di fronte, ho intravisto l’opportunità di spostarmi con un movimento rapido sulla sinistra incollando il mio corpo allo zaino del sig. Fred Ciarochi (come risulta dalla fotografia in cui il sig. Ciarochi si allontana all’interno della scuola), guadagnando in questo modo la posizione all’interno della scuola nell’angolo tra il muro e la porta come risulta dalla planimetria dell’ingresso della scuola. Da quella posizione la fiduciaria Maria Grazia Allasia e la bidella signora Mangiapane mi hanno aggredito più volte mettendomi le mani addosso, spintonandomi per farmi uscire invece di aspettare l’arrivo dei Carabinieri. Io non potevo indietreggiare in quanto avevo il battente ed il muro dietro di me e non spingevo per avanzare ma semplicemente cercavo di mantenere la mia posizione in quell’angolo all’interno della scuola. Il Cetraschi nella deposizione evidentemente ripete le parole della versione falsa che aveva sentito dalla Mangiapane (come avevano sentito tutti gli altri) che il sottoscritto l’aveva fatta sbattere addosso al muro con la spalla. Cosa impossibile come risulta dalla posizione nelle fotografie.

Perché si sceglie di condannare il sottoscritto sapendo che ci sarebbe la possibilità di fare emergere la verità?

Un’indagine seria farebbe emergere che:

  1. La signora Mangiapane ha mentito e simulato un’aggressione e delle lesioni che sono smetite dai fatti, fotografie, video, da un referto medico e dalla falsa testimonianza sotto giuramento della Mangiapane medesima. Fino a questo momento la giustizia non ha preso in considerazione le mie prove che mi scagionano dalle accuse false della signora Mangiapane ed essere condannato alla prigione e alla condanna civile in cui la Mangiapane richiede 6.500 EURO ed il pagamento dei legali. Dal momento che Richard Miles che abita 15 minuti da casa mia in Texas è stato condannato a 60 anni di prigine ed è stato rinchiuso per 15 anni prima che venissero considerate le prove della sua innocenza, ed anche quando era palese che lui era innocante e sarebbe stato liberato non gli hanno permesso di andare al funerale di suo padre che aveva lottato molto per dimostrare la sua innocenza non mi stupirei che i cavilli burocratici non mi permetteranno di far emergere la verità, dal momento che tutte le prove che ho fornito fino ad ora non siano state confutate forse perché non sono ancora state considerate. Nel caso di Richard Miles una delle ragioni perché non volevano considerare i documenti che dimostravano la sua innocenza forse era perché alcuni magistrati avevano ricevuto dei premi ed avevano fatto carriera per aver trovato il “colpevole” (Richard Miles, che era invece innocente). Quindi la dimostrazione dell’innocenza di Richard evidenziave l’errore di alcune persone importanti e per non metterle in imbarazzo si continuava a tenere Richard in prigione esponendolo a pericoli non indifferenti.

 

  1. Nessuno ha ritenuto che il comportamento dell’Amministrazione comunale di Monasterolo e dei suoi sodali di mobbing (esclusione), bullismo, intimidazione, minacce di morte, ecc., nei miei confronti, riportato in diversi documenti sia un esempio educativo da insegnare ai propri figli, nipoti, pronipoti e generazioni future e nessuno ha votato e sostenuto tali comportamenti a gl/4bLrtB affermando in coscienza che secondo lui/lei sono giusti, rispettosi e civili.
  1. Esiste un concerro errato che chi, come il sottoscritto presenta prove di inciviltà, mobbing, bullismo, ingiustizie, inganni a danno dei cittadini è da sopprimere senza leggere i suoi documenti/volantini e/o considerare le sue ragioni, senza esprimere in che cosa consiste il disaccordo, ma si deve solo sopprimere anche con menzogne, diffamazione, fino alle minacce di morte se questi (in questo caso il sottoscritto) continua a presentare le prove delle ingiustizie, ed inganni nei confronti dei contribuenti delle tasse.
  1. Esiste un pregiudizio nei confronti di chi, come nel mio caso presenta questo dissenso con cartelloni e con un volantinaggio, giudicando a priori che l’espressione contraria alla pubblica amminisrazione o all’ordine costituito è sbagliato e si deve sopprimere con qualsiasi mezzo senza considerare il contenuto del volantino, e del cartellone, ma dicendo apertamente che non lo si legge, semplicemente si vuole sopprimere chi non applaude il regime come se fossimo in una dittatura e non in una Repubblica Democratica.
  1. Esiste una concezione errata che chi usa la parola “Vergogna” deve essere escluso, dal gruppo dalla comunità, deve essere condannato e punito perché offende i membri del gruppo. . Al contrario i membri di tale gruppo dovrebbero riflettere e rispondere fornendo argomentazioni per cui ritengono di non doversi vergognare oppure agire per aiutare ad eliminare la causa della vergogna. Di fronte alla parola “vergognati” usata dal giornale La Repubblica nei confronti dei cittadini europei e dei loro dirigenti (http://ly/2On5kg2), un cittadino europeo urtato nel suo Super Ego potrebbe scrivere al Direttore di La Repubblica dicendo che non si vergogna perché lui è d’accordo con il Presidente della Turchia che secondo lui deve uccidere i curdi. Oppure potrebbe scrivere al suo rappresentate al Parlamento Europeo oppure ai dirigenti dell’Unione Europea dicendo che lui non è d’accordo con l’azione dell’Europa in merito a questo caso, prendendo in questo modo le distanze dai dirigenti europei, ma per nessuna ragione sarebbe giustificata una reazione di mobbing, bulling, odio, minacce di morte al Direttore di La Repubblica come sto ricevendo io perché ha usato la parola “vergognati” nei confronti dei cittadini europei. L’unica differenza sarebbe che un cittadino europeo non si sente toccato personalmente in modo significativo perché è una persona tra i 450 milioni di abitanti dell’Europa, mentre un monasterolese sente un maggior urto al suo Super Ego perché è uno dei 1400 abitanti di Monasterolo

La fiduciaria della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano, Maria Grazia Allasia, che ha impartito ordini alla bidella signora Concetta Mangiapane, gli educatori e chi ricopre un ruolo nella pubblica amministrazione invece di dire che voleva evitare un trauma ai bambini per il dissenso di Crosetto (ai comportamenti ingiusti, incivili, irrispettosi di coloro che praticavano il mobbing, bullismo, intimidazioni e minacce) che manifestava il suo dissenso con striscioni, cartelloni e volantinaggio, dovrebbero infondere nei giovani la fiducia di essere protetti dalla Costituzione Italiana, dalla giustizia, dal rispetto reciproco anche garantito dagli educatori che dovrebbero insegnare a leggere e fornire considerazioni umane e ragionevoli, dai preti, vescovi e rappresentanti della Chiesa che dovrebbero garantire un confronto cristiano e umano con riferimento all’insegnamento del Vangelo del rispetto del prossimo. Questo dovrebbero insegnare gli educatori e non condannare e sopprimere chi lotta per la giustizia ed il rispetto della dignità umana.

Al fondo di questo documento riporto una pagina con il suo link alla pagina riassuntiva che descrive come abbiamo perso inutilmente oltre 20 milioni di vite che si sarebbero potute salvare attraverso la diagnosi precoce efficace del cancro resa possibile dalla mia invenzione 3D-BCS (esame del corpo completo in 3-D) del 2000 descritta nel libro () depositato nella Biblioteca del Congresso Americano. I miei calcoli e rivendicazioni di ridurre la radiazione all’1%, di ridurre il tempo di esame a 10 secondi, di aumentare la sensibilità nel riconoscere anche solo 6 molecole di nurimento alle cellule del corpo che quindi permette una diagnosi precocissima riportati nel mio libro sono stati confermati da misure effettuate su di una copia della mia invenzione l’EXPLORER. Tuttavia la mia rivendicazione del 2000 e di oggi è quella che la mia invenzione può ridurre la mortalità da cancro di oltre il 50%, ma chi ha usato i fondi dei contribuenti per costruire la copia della mia invenzione non vuole effettuare questo test su di una popolazione campione ma vuole limitare l’uso di questa apparecchiatura principalmente per sviluppare nuovi farmaci ed aumentare il business del cancro.

Anche in questo caso gli educatori elencati dovrebbero insegnare a non condannare e sopprimere chi lotta per la giustizia ed il rispetto della dignità umana, ma anzi ad avere il coraggio di informare e sostenere ciò che è giusto e il rispetto della dignità umana anche con il volantinaggio.

Perché si sceglie di lasciar morire inutilmente milioni di persone sapendo che esiste la possibilità di effettuare un test su di una popolazione campione che farebbe emergere la verità che si possono salvare milioni di vite attaverso una diagnosi precoce ma si ignorano e non si analizzano le incongruenze?

Con l’intenzione di aiutare le indagini fornisco il link http://bit.ly/2E4tZkP alle considerazioni relative a verbale dell’Udienza del 14 ottobre 2019, procedimento 209/18 e rimango a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti del presente documento e chiedo rispettosamente al dott. Attilio OFFMAN di proseguire le indagini preliminari per far emergere la verità e la giustizia.

Sinceramente,

10 dicembre 2019

Firma

Dario Crosetto

RIFERIMENTI ALLEGATI:

  1. Video https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM del 23 aprile 2018 relativo all’evento presso la scuola elementare di Monasterolo di Savigliano che smentisce le false accuse della Fiduciaria della scuola Maria Grazia Allasia, della collaboratrice scolastica Concetta Mangiapane e di Simone Cedraschi.
  2. Documento relativo alla riunione dell’11 maggio 2018, presso la scuola di Moretta avvenuta presso l’ufficio della Dirigente scolastica Dott.ssa Laura Marchisio, in presenza della Fiduciaria della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano, Sig.ra Maria Grazia Allasia e di Crosetto gl/Q6z7gT.
  3. Figura 1: Fotografia da Google Earth dell’edificio della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano   gl/RdMSKV
  4. Figura 3: Planimetria dell’edificio della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano con le posizioni in cui si trovavano Crosetto, Allasia, Mangiapane e Marchisio. (Confrontare questa planimetria con la realtà della foto di Figura 6) [11]. gl/sD2o6u
  5. Figura 5: Planimetria del dettaglio della porta di ingresso dell’edificio della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano con le posizioni in cui si trovavano Crosetto e Mangiapane che tiene un sacchetto dal braccio e mano sinistra nonostante lamenti la spalla sinistra molto dolorante. (Confrontare questa planimetria con la realtà della foto di Figura 6) [11]. gl/1ZYkd1
  6. Anamnesi e diagnosi. Dichiarazioni della Mangiapane al medico che ha subito lesioni alla spalla sinistra ed esame obiettivo del medico dell’ospedale che non vi fossero lividi, graffi o altre lesioni alla spalla. Prestazione e terapia. Dopo aver effettuato 21 esami alla Mangiapane a spese dei contribuenti delle tasse dalle ore 15,00 alle ore 21,29 non risultando lesioni.
  7. Confronto del certificato medico di Crosetto effettuato alla presenza di due ematomi e di dolore vero, con quello della Sig.ra Mangiapane, senza un graffio o ematoma effettuato dal medesimo pronto soccorso di Savigliano (gl/B9qiyu).
  8. Documento distribuito in molte copie e citato in decine di documenti che riporta un sommario di dieci anni del gemellaggio organizzato da Dario Crosetto e riporta a pagina 6 lo Statuto/Mission del gemellaggio votato all’unanimità dal Comitato del gemellaggio di Monasterolo di Savigliano   gl/Mh879U video a https://youtu.be/wJwJg1_O6tM . Vedere altri documenti, testimonianze e fotografie al sito www.DuncanvilleMonasterolo.com
  9. Relazione dell’incontro/dibattito del 27 dicembre 2017 presso la biblioteca del Comune di Monasterolo di Savigliano gl/ZGSGMU
  10. Lettera aperta di Dario Crosetto con la spiegazione dei sette punti elencati nello striscione da 5 metri, nel poster da 1m x 1,4m e nel volantino distribuito in migliaia di copie a 18 mercati di diverse città nel mese di maggio 2018 gl/kXE3s3
  11. Invito a tutti, attraverso i social media a votare gl/Gt7ryB ascoltando la propria coscienza su ciò che ognuno ritiene giusto o sbagliato, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile
  12. Ordine del giorno dei meetings del Comitato del Gemellaggio di Duncanville del 10 agosto 2017, 14 novembre 2017, 12 dicembre 2017, 9 gennaio 2018, 13 marzo 2018 in cui al punto 3 è riportato che verrà discusso uno scambio di studenti e l’educazione nell’ambito del gemellaggio gl/u5SiW7
  13. Riferimenti a documenti scritti da Sandi Ciarochi sin dal 2006 (gl/FVeMct, goo.gl/wywQvQ e goo.gl/4bLrtB) che rivelano menzogne diffamatorie nei confronti di altri, che violano lo Statuto del gemellaggio e dimostrano il suo obiettivo di snaturarlo con la complicità del Sindaco di Monasterolo di Savigliano Marco Cavaglià nascondendo informazioni al pubblico ed anche ai propri Consiglieri Comunali. Altresì in una sua email del 3 agosto 2017 goo.gl/vswg9T al Sindaco di Duncanville, Ciarochi impartisce istruzioni al Sindaco su come deve comportarsi in modo disonesto in un incontro con Crosetto l’11 agosto 2017. L’immagine che gli Stati Uniti ed i paesi civili cercano di dare al mondo è quella diametralmente opposta in cui si invitano i partecipanti ad un dialogo/incontro (dal dibattito presidenziale a qualsiasi dibattito in televisione) ad essere sinceri, onesti e responsabili delle loro affermazioni e non boicottare e sabotare l’incontro dando l’apparenza di apertura al dialogo ma nullificandone il contenuto con metodi deplorevoli e illegittimi.
  14. Fotografia di Simone Cedraschi nella scuola elementare di Monasterolo, che è un individuo sconosciuto a tutti i dirigenti della scuola (Maria Grazia Allasia e Laura Marchisio) mentre telefona ai Carabinieri   gl/hzgXwr.
  15. Verbale della riunione dell’8 maggio 2018 del Comitato del Gemellaggio di Duncanville in cui al punto 2 si specifica che è stato discusso il programma di scambio di studenti ed alloggio gl/AzJrqx
  16. Ordine del giorno dell’incontro del Comitato del gemellaggio del 12 giugno 2018 in cui viene riportato al punto 3 che verrà discussa il programma di educazione. gl/yVdwvM
  17. Opposizione all’archiviazione della querela a Maria Grazia Allasia per percosse, Art. 581, Procedimento 210/18 mod 21 bis   gl/KYqGFB.
  18. Annotazione Carabinieri Stazione di Scarnafigi redatta dal Maresciallo Ordinario Pierluigi Sirizzotti con i commenti di Crosetto (gl/ik7pjd).
  19. Crosetto viene nominato referente per il gemellaggio e membro del comitato per il gemellaggio con decreto del Comune di Monasterolo 01/07 del 20 febbraio 2007 (gl/ViCDP5)
  20. Crosetto viene riconosciuto nel libro di storia di Monasterolo per il gemellaggio con la citta’ di Duncanville in Texas e per la sua invenzione 3D-CBS per la diagnosi precoce del cancro (gl/smKAWq)
  21. Verbale delle sommarie informazione depositate presso il CC di Scarnafigi dal Sig. Simone Cedraschi il 9 maggio 2018.
  22. Verbale delle sommarie informazione depositate presso il CC di Scarnafigi dalla Signora Maria Grazia Allasai il 26 aprile 2018.
  23. Verbale delle sommarie informazione depositate presso il CC di Scarnafigi dalla Signora Laura Marchisio il 24 aprile 2018

 

 

 

Copia della querela depositata il 15 ottobre 2018 presso il Tribunale di Cuneo

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA C/O TRIBUNALE DI CUNEO

Il sottoscritto Dario Crosetto, nato a———————————————————————————————————————, in Texas (Stati Uniti), domiciliato in Italia presso ————————————————————————————–, in seguito alla querela n. 209/18 R.G. N.R. del 24 aprile 2018 da parte della Sig.ra Concetta Mangiapane diretta all’Autorita’ giudiziaria che riporta informazioni non vere, calunniose e diffamatorie nei miei confronti denuncio la Signora Concetta Mangiapane per i reati di cui all’art. 368 di calunnia e art. 595 comma 3, c.p. di diffamazione. Dal momento che il fatto suddetto a cui si riferisce la Sig.ra Concetta Mangiapane nella sua querela n.209/2018, che con false testimonianze cerca di invertire la sua parte da aggressore (come si vede nel video https://youtu.be/EB8ZSx8t0QE) [1] ad aggredita, denuncio la Mangiapane anche per il reato di cui all’art. 581 c.p. di percosse.

PREMESSO CHE

Questa situazione contingente del caso specifico dell’aggressione subita da Crosetto nella scuola elementare di Monasterolo di Savigliano con le calunnie nei suoi confronti, compresa quella che lui era l’aggressore, smentita però dal video (https://youtu.be/EB8ZSx8t0QE) [1] e dagli esami medici (goo.gl/sTxg9k) [6] che la Mangiapane non aveva lesioni fa riferimento ai seguenti fatti pregressi.

Crosetto in quanto fondatore e realizzatore del gemellaggio (goo.gl/Mh879U) [9], nominato referente per il gemellaggio con decreto del Comune di Monasterolo 01/07 del 20 febbraio 2007 (goo.gl/ViCDP5) [20], riconosciuto nel libro di storia di Monasterolo (goo.gl/smKAWq) [21] e collaboratore con la scuola elementare di Monasterolo di Savigliano sin dal 1995, ha provato in tutti i modi per informare la Fiduciaria della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano e tutte le autorita’ (Comune, amministrazione comunale) e persone responsabili dell’educazione dei giovani che sono alla guida del paese con documenti, inviti a incontri/dibattiti (ultimo dei quali il 27 dicembre 2017).

Crosetto per tutelare i giovani ed avere risposte che analizzassero i comportamenti e poi votassero a goo.gl/Gt7ryB [12] ascoltando la propria coscienza su ciò che ognuno ritiene giusto o sbagliato, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile nel rispetto dello Statuto del Gemellaggio e delle leggi dello Stato Italiano ha persino dormito in auto per 13 giorni, compresa la vigilia ed il giorno di Natale 2017 (e successivamente 25 giorni a maggio e 23 giorni settembre-ottobre 2018). Nessuno si e’ preoccupato di analizzare tali fatti e comportamenti. Crosetto il 19 gennaio 2018 ha quindi consegnato copia del documento di 24 pagine (goo.gl/ZGSGMU [10]) alla Fiduciaria della scuola elementare di Monasterolo di Savigliano Sig.ra Maria Grazia Allasia la quale non ha affrontato tali argomenti, non ha dato peso ai raggiri (realizzati nascondendo informazioni ai dirigenti scolastici) dai due presidenti del comitato per il gemellaggio (Sandi Ciarochi per il Texas e Marco Cavaglia’ per l’Italia) che avrebbero messo in pericolo l’educazione e la tutela degli studenti, non ha consegnato copia della lettera ai suoi superiori e quando si e’ presentato Crosetto alla scuola elementare con la Delegazione Texana il 23 aprile 2018 lo ha aggredito dando ordini alla bidella Signora Concetta Mangiapane anche di aggredirlo.

Crosetto aveva tutte le autorizzazioni e diritti per entrare nella scuola, compresa l’autorizzazione di poche ore prima dell’evento alle 8,30 da parte del Vice-Sindaco Antonio Prochietto, membro del Comitato del gemellaggio, che davanti alla chiesa del paese aveva autorizzato Crosetto a partecipare a tutti gli eventi della Delegazione Texana per la giornata del 23 aprile 2018.

La Dirigente scolastica Laura Marchisio durante la riunione dell’11 maggio 2018 (goo.gl/Q6z7gT) [2], aveva affermato che lei avrebbe dato l’autorizzazione a Crosetto per entrare con la Delegazione del Texas se le fosse stata richiesta e se lei fosse stata informata su questo caso. Cosa che Crosetto aveva fatto negli anni precedenti compresa la lettera del 19 gennaio 2018 consegnata a mano all’Allasia che però lei non aveva inviato ai suoi dirigenti.

Il 23 aprile 2018, Crosetto veniva quindi aggredito dall’insegnante Maria Grazia Allasia e dalla bidella Concetta Mangiapane come risulta dal video https://youtu.be/EB8ZSx8t0QE [1], dai documenti a goo.gl/KYqGFB [18] e a goo.gl/Q6z7gT [2].

In seguito all’aggressione subita da Crosetto per mano delle sig.re Allasia e Mangiapane, Crosetto ha avuto pietà della bidella che eseguiva ordini dalla Fiduciaria Maria Grazia Allasia ed il 23 aprile 2018 ha sporto querela (goo.gl/wwUzKm) per un reato minore di percosse (Art. 581) solo contro l’Allasia che era il mandante e la persona responsabile.

Inspiegabilmente, la querela di Crosetto all’Allasia supportata da evidenze del video è stata archiviata, invece la Mangiapane [22] ha querelato Crosetto per presunte lesioni e malattie che sono smentite sia dal video (https://youtu.be/EB8ZSx8t0QE) [1] che dagli esami clinici (goo.gl/sTxg9k) [6].

Questo fatto contingente fa parte di una situazione più generale di mobbing e bullying da parte del Sindaco di Monasterolo di Savigliano e dei suoi sodali nei confronti di Crosetto che dura da anni (goo.gl/YDGE2h) e che ha ingannato molte persone oltre i dirigenti scolastici non informandoli sui precedenti e sul programma di uno scambio di studenti con Monasterolo che avrebbe dovuto coinvolgere la scuola di Duncanville ma che la Preside della scuola di Duncanville, vista la situazione [14], all’ultimo momento ha cancellato il suo viaggio in Italia del 19-27 aprile 2018 e quindi non c’era la rappresentanza della scuola di Duncanville.

Il Sindaco di Monasterolo Marco Cavaglià ha ingannato altre persone compresi Sindaci del cuneese ed il Consiglio della Regione Piemonte, nascondendo informazioni o addirittura falsificando la storia in merito al fondatore e realizzatore del gemellaggio con Duncanville.

Crosetto ha invitato tutti ad analizzare i fatti e comportamenti ed esprimere con il proprio voto al sito goo.gl/Gt7ryB [12] quello che la propria coscienza considera giusto o sbagliato, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile per i giovani e le generazioni future. (Vedi la lettera aperta del 10 maggio goo.gl/kXE3s3 [12] la relazione del 1 maggio 2018 goo.gl/99WLxT e quella del 6 giugno 2018 a goo.gl/PBgNJx).

Chiedendo rispettosamente a questa Procura di mettere agli atti le Appendici 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 11, 12, 18, 19, 20, 21, 22, 23 e 24.

TUTTO CIÒ PREMESSO

La Mangiapane cerca di invertire la sua parte di aggressore punibile con il reato di cui all’art. 581 c.p. (come si vede nel video https://youtu.be/EB8ZSx8t0QE) [1] al minuto 4 e 39 secondi in cui da una posizione statica rilassata mentre sta parlando a Crosetto, con uno scatto rapido avanza aggredendo Crosetto che e’ contro il muro e poi lo accusa falsamente commettendo un reato di calunnia di cui l’art. 368 di calunnia e art. 595 comma 3, c.p. di diffamazione.

I seguenti fatti sono a sostegno della azione di simulazione delle lesioni lamentate dalla Signora Mangiapane.

  • Gli esami clinici (gl/sTxg9k) [6]. non hanno rilevato nessuna lesione alla spalla sinistra e al torace dovute a questo evento. Non presentava graffi, ematomi o altre lesioni. La relazione del medico del pronto soccorso che recita: “riferisce di essere stata spintonata forse riportando contusione alla spalla sinistra, riferisce inoltre dolore in sede sternale (che avrebbe già da diverso tempo?)” lascia chiaramente pensare che al medico l’evidenza clinica era più rilevante dei pianti e dell’agitazione della Mangiapane, annotando nella relazione il “forse” e il punto interrogativo al temine di ciò che ha scritto in parentesi. Inoltre, la completezza di ben 21 esami riportati nella seconda pagina del referto (goo.gl/sTxg9k) [6] hanno invece provato il contrario che la Signora Concetta Mangiapane ha simulato un falso dolore e lesione con l’intento di danneggiare non solo Crosetto ma anche i contribuenti delle tasse con spese inutili ed il “vero” malato per cui questi abusi fanno lievitare il costo del ticket.
  • L’atteggiamento della Mangiapane di mostrarsi agitata e piangere, dopo l’evento, al sopraggiungere dei Carabinieri e di fronte ai medici, atteggiamento che non ha potuto sostenere per sette ore in ospedale dalle 14,30 alle 21,30 quando è stata dimessa dall’ospedale affievolisce la credibilità delle presunte lesioni perché il dolore degli ematoma di Crosetto che si vedono nella fotografia (gl/B9qiyu) [7] sono durati diversi giorni e non poche ore (Crosetto è rimasto colpito dall’efficienza, cortesia, competenza del servizio del pronto soccorso di Savigliano che non deve invidiare quello americano, anzi raccomanda di tenere la Sanità italiana. Gli italiani non si rendono conto del migliore servizio che hanno rispetto alla Sanità americana). La prova che alle 21,30 la Mangiapane aveva presumibilmente smesso di simulare è riportata nella seconda pagina del referto medico (goo.gl/sTxg9k) [6] che afferma: “Condizioni Cliniche alla dimissione: discrete” “Colore codice alla dimissione: verde
  • Osservando tutte le fotografie della Mangiapane prima che arrivassero i Carabinieri, il suo volto è aggressivo nei confronti di Crosetto oppure rilassato quando dice a Crosetto al minuto 4:39 del video https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM [1] che lei è anche una bella donna, e subito dopo fa uno scatto verso Crosetto aggredendolo. Tuttavia, non si può notare un’espressione dolorante alla spalla sinistra o piangente come forse la Mangiapane simulava con i Carabinieri e con il medico dell’ospedale. A conferma di ciò si può osservare dalle fotografie che la Mangiapane teneva nella mano sinistra per tutto il tempo un sacchetto (vedere foto nella terza pagina di (gl/sTxg9k) [6]. La naturalezza di questo gesto conferma che la spalla sinistra non fosse dolorante perché se lo fosse stata avrebbe tenuto il sacchetto dalla mano destra [5].
  • Crosetto era la persona aggredita nell’angolo tra la il battente della porta ed il muro, con la Mangiapane e l’Allasia che lo spingevano fuori della porta, lui non avanzava verso di loro ma si difendeva gridando di non mettergli le mani addosso e filmando l’aggressione con il cellulare (vedi la quarta pagina di gl/sTxg9k) [6].

In merito alle dichiarazioni dei testimoni della Mangiapane che hanno già depositato il verbale delle sommarie informazione presso il CC di Scarnafigi (Cedraschi [23], Allasia [24] e Marchisio [25]), Crosetto rispettosamente riporta ciò che non corrisponde a verità che si può dimostrare essere falsa.

  1. Il Sig. Simone Cedraschi [23] afferma: “Il Crosetto non accettando questo rifiuto a1l’ingresso, inizialmente si appoggiava con il suo corpo tenendo le mani dietro la schiena, addosso alle donne e cercava di entrare. Non riuscendo, usando le mani con forza, spostava la bidella e la faceva sbattere addosso al muro con la spalla e riusciva ad entrare” Questo è falso in quanto non esiste un muro sul lato sinistro della Mangiapane e quindi Crosetto non può aver fatto sbattere la bidella addosso al muro con la spalla sinistra. In realtà Crosetto è entrato quasi incollato allo zaino di Fred Ciarochi che si nota nel video https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM [1] allontanarsi di fronte a Crosetto.
  1. La Fiduciaria Maria Grazia Allasia [24] afferma: “Sentite le mie ragioni il Crosetto ha cambiato atteggiamento ed e diventato arrogante e minaccioso, infatti prendeva nella sua mano il suo smartphone…” Prendere in mano lo smartphone per usare l’unica difesa di fornire la videoregistrazione che prova l’aggressione non è un atteggiamento arrogante e minaccioso bensì molto civile perché rifiuta la soluzione dei problemi con la violenza. L’Allasia afferma: “Altro fatto che vorrei indicare, che risale prima del 2010, in quell’occasione il Crosetto, girando per il paese di Monasterolo di Savigliano raccoglieva delle firme per far sciogliere il comitato del gemellaggio su indicato…” Questo non corrisponde a verità, era un esempio di democrazia di chiedere ai concittadini di esprimere il loro voto su tre frasi circa le violazioni allo Statuto del Gemellaggio. L’Allasia afferma: “Da quello che ho indicato il suo comportamento a mio modesto parere non e più lineare come lo era un tempo e quindi non mi dà più delle garanzie come una volta”. Il comportamento di Crosetto è molto lineare, trasparente e coerente con quello che lui ha sempre lottato per il rispetto reciproco, il dialogo e la giustizia ed è disposto a rispondere a delle domande su questi argomenti. Mentre l’Allasia ha abbandonato tutti e tre questi aspetti e si possono elencare molti esempi anche recenti nel suo comportamento che lo dimostrano.

In questo clima di mobbing e Bullying nei confronti di Crosetto è molto difficile fare affidamento a testimonianze che non siano di parte. Il fatto che Crosetto da 23 giorni dorme in auto e vive all’aperto durante il giorno nel cortile in co-proprietà con le sorelle e l’ex-Sindaco Antonio Prochietto non abbia trovato una persona nel paese che lo ospitasse dopo che lui ne ha ospitato più di cento e non gli abbia trovato un posto a Monasterolo dove possa fare la doccia, indica la posizione di parte contro Crosetto . (Il Comune ha invece ospitato nell’aprile del 2018, 25 americani per lo più sconosciuti e nel settembre 2018 ha permesso ad una cinquantina di figuranti della rievocazione storica al Castello di dormire, fare la doccia ed usare i servizi della scuola elementare).

Se non vi è un atteggiamento ostile o di odio direttamente contro Crosetto per alcuni forse esiste la paura di prendere le sue difese per non ricevere anche loro mobbing e bullying come stanno facendo a lui.

Davanti alla chiesa di Monasterolo di Savigliano Crosetto viene aggredito verbalmente con insulti che fa schifo, di bruciare il cartellone, se chiede un colloquio a persone che sono alla guida del paese, riceve come risposta che prima di incontrare Crosetto carica la pistola…

In queste condizioni è difficile che le testimonianze possano essere attendibili e non di parte ed è anche difficile per Crosetto trovare qualcuno che abbia il coraggio testimoniare in sua difesa, quindi risulta estremamente importante far riferimento a fatti e circostanze oggettive.

Il sottoscritto espone quanto sopra ai fini dell’accertamento delle eventuali responsabilità penali.

Spero che la decisione di questa Procura sia un esempio che infonda nel cittadino la fiducia nelle leggi e nelle istituzioni, che si senta protetto dalle medesime quando gli vengono rifiutate delle informazioni da un pubblico ufficiale con ragioni pretestuose invece di fornire le informazioni o indicare dove sono raggiungibili. Supportare la prassi di non rispondere a domande legittime da parte del cittadino che richiamano pubblici ufficiali alla loro responsabilità danneggiano il cittadino negandogli dei diritti e dei benefici quali un vero servizio di scambio culturale in cui tutti possano partecipare ed esprimersi.

Il sottoscritto a norma degli artt. 90 e 408 C.P.P., chiede di essere sentito per fornire elementi di prova e chiede di essere informato dell’eventuale richiesta di archiviazione da parte del P.M.

Cuneo, 15 ottobre 2018

Firma

_________________________

Dario Crosetto

Relazione dell’incontro del 27 dicembre 2019, presso l’Istituto Comprensivo “G.B. Balbis” di Moretta, Via Martiri della Libertà, 10, tra la Dirigente scolastica Dott.ssa Laura Marchisio, ed il ricercatore Dario Crosetto, fondatore del Gemellaggio, basato sul rispetto reciproco ed il dialogo, tra il suo paese natale di Monasterolo di Savigliano e Duncanville in Texas.

Tale incontro era stato richiesto da Crosetto in quanto fondatore e realizzatore del Gemellaggio per oltre dieci anni (goo.gl/Mh879U) in cui si sente responsabile di tutelare i giovani di Monasterolo di Savigliano da esempi di comportamento ed insegnamenti che sono di cattiva educazione per i giovani e che violano lo Statuto del Gemellaggio, per affrontare i seguenti argomenti:

  1. analizzare i comportamenti in violazione allo Statuto del gemellaggio che coinvolgono anche la scuola e l’educazione ai giovani, descritti nel documento (gl/ZGSGMU) consegnato a mano da Crosetto all’Allasia ed alla Prof.ssa Angela DeMarchi, fiduciaria della scuola media di Scarnafigi nel gennaio del 2018 per cui non aveva ricevuto risposta,
  2. analizzare la relazione tra le due comunità e l’iniziativa da parte dei due nuovi Comitati per il Gemellaggio di Duncanville e di Monasterolo di Savigliano che hanno violato lo Statuto del Gemellaggio e lo hanno stravolto, di programmare possibili scambi di studenti con l’Istituto Comprensorio di Moretta per le scuole elementari e medie di: Cardé, Casalgrasso, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Polonghera, Scarnafigi, Torre San Giorgio e di Villanova Solaro.
  3. chiarire che Crosetto, in quanto fondatore del gemellaggio aveva ricevuto l’autorizzazione dal Vice-Sindaco Antonio Prochietto, anche membro del Comitato del Gemellaggio di Monasterolo di Savigliano, il mattino del 23 aprile 2018, alle ore 8,30 davanti al sagrato della chiesa di Monasterolo, che poteva partecipare a tutti gli eventi della giornata con la Delegazione Texana,
  4. analizzare la ragione delle aggressioni da parte dell’Allasia e della Mangiapane nei confronti di Crosetto e le ragioni dell’ordine impartito dall’Allasia e dalla Marchisio di non far entrare Crosetto ignorando l’autorizzazione del Vice-Sindaco Prochietto (che inoltre aveva poi confermato nei giorni successivi dicendo che se fosse stato presente alle 11,30 davanti alla scuola elementare avrebbe fatto entrare Crosetto e rimosso tutti gli ostacoli ed incomprensioni),

 

La risposta a questi punti si trova a pagina 6 di questo documento.

L’incontro presso l’ufficio della Dirigente scolastica Prof.ssa Laura Marchisio in via Martiri della Libertà, 10 a Moretta CAP 12033 è avvenuto dalle ore 10,00 alle ore 10,45 del giorno 27 dicembre 2019.

 

  1. Crosetto: manifesta la sua sorpresa e incredulita’ che a distanza di quasi due anni non si sia ancora capito che lui non era nella scuola per protestare contro il Comune di Monasterolo di Savigliano, bensi’ per tutelare gli studenti. Era sorpreso che dopo averlo spiegato piu’ volte a tutti, compreso alla Dott.ssa Laura Marchisio durante l’incontro dell’11 maggio 2018, tuttavia, durante la sua deposizione il 14 ottobre 2019 presso il Giudice di Pace di Saluzzo, la Marchissio affermava, come poi e’ stato riportato a pagina 4 del verbale di tale udienza che secondo lei Crosetto “…non aveva nulla a che fare con la scuola e con la p.c.

Crosetto fa quindi riferimento al documento ed all’evento iniziale che e’ stato gestito in modo scorretto ed ha causato azioni di mobbing, bullismo, aggressioni da parte della Fiduciaria Maria Grazia Allasia e la bidella Concetta Mangiapane nei confronti di Crosetto.

Nel gennaio 2018 Crosetto, in qualita’ di fondatore del gemellaggio tra Duncanville e Monasterolo di Savigliano, che aveva curato sin dal 1995 con scambi di letterine tra gli studenti del Texas e di Monasterolo di Savigliano aveva consegnato a mano alla Fiduciaria Maria Grazia Allasia un documento di 28 pagine (goo.gl/ZGSGMU) a tutela degli studenti che riportava comportamenti ignobili da parte dei nuovi organizzatori del gemellaggio e dei loro sodali, che nessuno a Duncanville ed in Italia aveva ritenuto con un voto a goo.gl/Gt7ryB che fossero idonei da portare come esempio educativo agli studenti. Se questi documenti fossero stati inoltrati ai dirigenti scolastici di Moretta o di Torino e fossero stati presi in considerazione si sarebbero potute evitare tutte le azioni di mobbing, bullismo, intimidazione, false calunnie, diffamazione, aggressione ed anche minacce di morte nei confronti di Crosetto avventute tre mesi dopo, il 23 aprile 2018 alla scuola elementare di Monasterolo di Savigliano e nei mesi successivi fino a tutt’oggi.

Per spiegare meglio la situazione e la richiesta legittima ai dirigenti scolastici di valutare e rispondere a fatti e comportamenti inconfutabili che sono un pericolo per studenti, Crosetto ha portato l’esempio di una persona che segnala alla scuola le tegole in posizione pericolosa sul tetto della scuola in seguito ad una nevicata abbondante che presenta un pericolo per gli studenti.

  1. Crosetto fa presente le forzature da parte degli organizzatori cel gemellaggio, i quali senza informare le rispettive dirigenze scolastiche di Duncanville e Monasterolo se erano d’accordo per uno scambio di studenti continuavano a ingannare tutti coinvolgendo entrambe le scuole in attivita’ legate al gemellaggio per poter dire che loro stavano realizzando un programma di scambio di studenti tra le due comunita’. In effetti in tutti gli ordini del giorno delle riunioni della commissione per il gemellaggio di Duncanville e’ sempre comparsa la voce dell’attivita’ dello scambio di studenti. E compare anche tra le minute delle riunioni e durante le riunioni la presidente della commissione per il comitato del gemellaggio di Duncanville, Sandi Ciarochi comunicava di aver preso accordi in merito con il Sindaco Cavaglia’ il quale non informava i suoi Consiglieri, ma come era solito comportarsi in altre occasioni, li faceva trovare di fronte a situazioni di fatti avvenuti.
  1. Crosetto afferma che le stesse azioni che ha fatto a Monasterolo di Savigliano con la fiduciaria le ha fatte con la direzione della scuola di Duncanville. Era in programma una rappresentanza della scuola di Duncanville che doveva venire a Monasterolo di Savigliano con la Delegazione dell’aprile 2018 perche’ gli organizzatori avevano spinto in quella direzione dicendo che volevano iniziare un programma come era scritto da tutte le parti in tutte le riunioni del comitato per il gemellaggio. Quindi, in base a tutti questi documenti ufficiali, in base a queste forzature degli organizzatori, dal momento che sono stato io il promotore del gemellaggio, ma l’ho fatto in riferimento ad uno Statuto e cercavo di difendere lo Statuto che e’ basato sul Dialogo a garanzia del rispetto reciproco cercavo di far in modo che non ci fossero violazioni allo Statuto. A difesa dello Statuto e degli studenti ero andato dalla Preside di Duncanville mostrandole diversi documenti, tra cui una email che Sandi Ciarochi, la presidente del comitato per il gemellaggio a Duncanville aveva scritto al Sindaco di Duncanville. La mia domanda era molto semplice, visto che si tratta di cultura, di educazione che e’ appropriata ai dirigenti scolastici, io ho posto la domanda alla preside domandandole in quanto esperta in educazione se lei riteneva questo un esempio educativo da portare agli studenti. La Preside come risposta ha cancellato la partecipazione ed il viaggio con la Delegazione texana per andare a Monasterolo dal 19 al 27 aprile 2018.
  1. Crosetto afferma che sembra che gli organizzatori non avessero ancora ancora capito e continuavano a forzare questa cosa. Il giorno prima del ricevimento presso la scuola elementare di Monasterolo, il 22 aprile 2018, Crosetto ha avuto l’occasione di parlare con il Sindaco di Duncanville seduto sulla panchina di fronte alla Castiglia di Saluzzo. Gli ha chiesto come mai dal programma annunciato durante le riunioni del comitato per il gemellaggio a Duncanville in cui vi erano due Consiglieri comunali e la Preside che avrebbe dovuto rappresentare la scuola di Duncanville nel viaggio a Monasterolo del 218 non li vedeva tra i partecipanti.

Il Sindaco ha risposto che i Consiglieri e la dirigente scolastica all’ultimo momento hanno cancellato il viaggio e non hanno piu’ aderito alla delegazione. Crosetto ha detto di aver quindi posto la domanda precisa al Sindaco di Duncanville: “in questa Delegazione di Duncanville c’e’ qualche rappresentanza della scuola di Duncanville? e la risposta e’ stata NO, non c’e’ nessuno”. A questo punto c’era la risposta ufficiale che non vi era nessuna rappresentanza della scuola di Duncanville. Dal momento che con tre mesi di anticipo Crosetto ha cercato di avvisare la dirigente della scuola di Monasterolo,nella persona di Marica Grazia Allasia, fiduciaria della scuola, come aveva avvisato la scuola di Duncanville e lei non ha risposto, e le ha addirittura detto che lui non sa scrivere, che tutto quello che scrive e’ incomprensibile. L’Allasia avrebbe dovuto porre delle domande a Crosetto evidenziando quali paragrafi erano incomprensibili e lui sarebbe stato ben contento di passare anche delle ore per spiegare cio’ che non aveva capito.

  1. Marchisio: la fiduciaria, fa altro
  1. Crosetto: ma se c’era tutto questo pericolo, innanzitutto mi pare di aver spiegato che c’era un’attinenza per il fatto che io ero il promotore del gemellaggio e cercavo di difentere il suo Statuto e di difendere gli studenti ed adesso vorrei veramente che riuscissimo a capirci che riuscissi a spiegarle che c’era la pertinenza per me di essere presente e quindi la Sua frase, per cortesia la corregga nella prossima deposizione o in quello che ci sara’ e non dovrebbe dire che io volevo entrare e non avevo nulla a che fare con la scuola, invece no, avevo a che fare con la scuola, come posso spiegarlo, io continuo a fornire elementi pertinenti…
  1. Marchisio; a noi del gemellaggio non interessa assolutamente niente, noi per gentilezza, cosi come facciamo con altre organizzazioni, specialmente se segnalate dai Sindaci quando vogliono fare vedere la scuola a persone adeguate me lo dicono e non e’ che facciamo entrare spogliarelliste ma facciamo entrare persone adeguate come la delegazione che hanno fatto un passaggio nella scuola di dieci minuti e gli abbiamo cantato tre o quattro canzoni. Detto questo, poi la delegazione e’ andata nel capannone di fronte a mangiare, Noi non siamo interessati al vostro gemellaggio, i ragazzini, ma parteciperanno a questo scambio di studenti o al gemellaggio. Questa e’ una scuola primaria, mai andranno negli Stati Uniti, se andranno, andranno con i loro genitori. Noi facciamo degli scambi con il progetto Erasmus, ma portiamo dei ragazzi delle scuole medie, ma mai porteremo dei ragazzi delle scuole elementari. Se la sua preoccupazione e difendere lo Statuto, ma la scuola non aderisce a questo noi non siamo interessati al gemellaggio,noi non abbiamo intenzione di portare nessuno in Texas. E’ stato un atto di cortesia al Sindaco di Monasterolo e diamo l’occasione ai bambini di conoscere altre persone, ad esempio una Senatrice dello Stato del Texas.

 

  1. Risponde con l’analogia del tetto della scuola che e’ pericolante e pone un rischio agli studenti

 

  1. Marchisio, qual e’ secondo lei il pericolo per i bambini?

 

  1. Ho informato la Preside di Duncanville in merito ai fatti e comportamenti degli organizzatori del gemellaggio e lei ha cancellato il viaggio in Italia con la delegazione texana e non ha inviato nessuna rappresentanza della scuola a Monasterolo. Il pericolo, e’ riportato nei fatti e comportamenti descritti in questo documento goo.gl/Mh879U ed in altri comportamenti accaduti dopo la stesura di questo documento. Per cortesia leggiamo questo documento. Se non le interessa il quadro generale degli obiettivi da me perseguiti nell’educazione e contributo alla societa’ saltiamo tutte quelle pagine ed andiamo direttamente ai punti riportati anche a goo.gl/Gt7ryB con riferimento a fatti e comportamenti specifici a Monasterolo e Duncanville di questo gemellaggio e/o scambio di studenti.

Lo leggiamo insieme e le chiedo di esprimere cio’ che ritiene educativo o diseducativo per gli studenti. I primi due punti sono generali riferiti a situazioni che non hanno alcun riferimento a gemellaggio e gli altri hanno invece un riferimento specifico a fatti e comportamenti relativi al gemellaggio.

 

  1. Marchisio Ho compiuto da poco 65 anni, mi sono occupata della scuola da 40 anni, ho vinto due concorsi ed ho due lauree con il massimo dei voti e secondo lei sono io che devo rispondere al suo questionario se questi fatti e comportamenti sono educativi o no?

 

  1. Crosetto: mi pare che sia una domanda legittima

 

  1. mi pare che lo sappia, altrimenti non mi avrebbero messa qua e farei un altro lavoro

 

  1. Crosetto: proprio perche’ lei ha questa competenza, io le sottopongo dei casi specifici e lei sapra’ valutare per ogni caso se e’ educativo o diseducativo. Sono andato dai dirigenti scolastici di Duncanville e ovviamente non li hanno trovati educativi perche’ hanno cancellato il viaggio in Italia. Quindi lei, invece di fornirmi l’elenco di tutte le sue lauree..

 

  1. Marchisio, se sono qui, avro’ una competenza

 

  1. Crosetto; bene se lei ha una competenza io specificatamente le chiedo di leggere insieme questi punti e per ogni punto le chiedo di esprimere, in base alla sua competenza se lei ritiene un determinato comportamento educativo o diseducativo. Non metto in dubbio il suo titolo di studio. Sono andato nella scuola di Duncanville per chiedere una valutazione in tema dell’educazione ed allo stesso modo sono andato nelle scuole italiane per chiedere chiarimenti riguardanti l’educazione, quindi dire che io non c’entravo niente con questa manifestazione nella scuola e’ sbagliato perche io sono andato per chiedere cose specifiche a livello educativo, quindi per favore ora discutiamo su cio’ che e’ educativo e cio’ che non e’ educativo. Lei ha la professionalita’, ha due lauree, con queste due lauree io le chiedo: “in base a questo fatto, lei questo comportamento lo ritiene un esempio educativo da portare agli studenti o non lo ritiene educativo?
  2. Crosetto: il primo e’ di carattere generale per capire se andiamo nella stessa direzione o meno “1. Vota a: gl/YhVt8L per un comportamento corretto o scorretto: Un gruppo di ragazzi di 14-16 anni in Florida invece di chiamare soccorso per salvare un trentenne che stava annegando e chiedeva aiuto, lo filmano con il cellulare e pubblicano il video ‘goo.gl/yrJ5DX’ su YouTube in cui si vede che sghignazzano e gli urlano che deve morire e che non avrebbero chiamato soccorso. Solo dopo 5 giorni è stato scoperto il corpo del trentenne, ed un poliziotto con amarezza diceva che non esisteva una legge in Florida per punire I giovani che avevano registrato l’evento senza chiamare soccor” 1a ritiene il comportamento corretto e rispettoso, oppure 1b non lo ritiene corretto e rispettoso.

 

  1. Marchisio: Ma perche’ lo deve chiedere a me?

 

  1. Crosetto: perche’ lei ha due lauree in educazione ed io lo chiedo ad una persona competente con due lauree in educazione.

 

  1. Marchisio: ma perche’ lo deve chiedere a me? E a questo punto precisa quanto aveva affermato prima che una e’ un master e l’altra e’ una laurea.

 

  1. Crosetto: perche’ c’era una relazione con Duncanville che avevano in programma di fare uno scambio di studenti con Monasterolo. Era opportuno leggere i documenti e semplicemente rispondere se Monasterolo era interessato o meno nel fare uno scambio di studenti con Duncanville.

 

  1. Altro fatto e comportamento: “ Vota a: gl/K7e2wS per il comportamento di Sandi Ciarochi corretto o scorretto: Il 17 marzo 2006, Sandi Ciarochi di Duncanville mette in giro delle falsità (inviate anche a Crosetto in una email) secondo cui ci sono delle persone di Duncanville che vogliono andare in Italia con il gemellaggio insinuando che Crosetto non vuole includerle nel gruppo. Crosetto immediatamente smaschera queste falsità scrivendo email al sindaco uscente Glenn Repp ed al sindaco entrante di Duncanville David Green, che confermano la falsità di Ciarochi, tuttavia il danno Ciarochi l’ha fatto, convincendo diversi monasterolesi a isolare ed escludere Crosetto dal gemellaggio, violando lo Statuto/Mission del rispetto reciproco e del dialogo. Le prove di queste falsità di Ciarochi e del danno effettuato sono documentate nelle diverse email originali riportate al link goo.gl/4bLrtB. Crosetto durante tutti questi anni ha tenuto al corrente su queste falsità, diffamazioni e violazioni dello Statuto/Mission del gemellaggio, sia il comune di Monasterolo sia quello di Duncanville. Gli amministratori del comune di Monasterolo non vogliono sentire ed esaminare nessuna violazione allo Statuto del gemellaggio da parte di Duncanville, mentre ascoltano e seguono chi dice le menzogne.” E un comportamento corretto dire delle falsita’ e non assumersi la responsabilita’ nel dire “mi sono sbagliata, non era vero, ecc.?”

 

  1. Marchisio: e’ ovvio che e’ un comportamento sbagliato

Crosetto: benissimo, vediamo questa: “8. Vota a: goo.gl/xvPG65 per il comportamento del Sindaco Cavaglià corretto o scorretto: Nel 2009 il Sindaco Cavaglià comunica tramite giornali che non risponderà più a nessuna lettera, email o richiesta di Crosetto. Una dichiarazione di questo tipo è in violazione a diverse leggi a tutela della non discriminazione ed i doveri dei pubblici ufficiali di rispondere a richieste legittime dei cittadini perché sono parte dei diritti dei cittadini.” Lei lo ritiene un comportamento corretto?

 

  1. Marchisio: e’ Cavaglia’ che deve rispondere, io non posso dire al Sindaco che cosa deve fare

 

  1. Crosetto: io le sto chiedendo se di fronte algi studenti lei dice che il comportamento del Sindaco e’ corretto o scorretto?

 

  1. Marchisio: noi non isegnamo agli studenti quale deve essere il comportamento del Sindaco, ne del Prefeto, ne del gemellaggio

 

  1. Crosetto: ma che cosa insegnate?

 

  1. Marchisio: noi insgnamo la storia, la geografia, la matematica…

 

  1. Crosetto: ma non gli insegnate a diventare dei cittadini responsabili?

 

  1. Marchisio: anche, ma di questi comportamenti del gemellaggio non ci interessa non vogliamo entrare in polemica con il Sindaco
  2. Crosetto: non si tratta di polemica, io sono qui di fronte ad un dirigente scolastico e chiedo legittimamente che cosa ritiene educativo e non educativo per formare dei futuri cittadini responsabili

 

  1. Marchisio: a differenza delle scuole americane, noi abbiamo il Ministero,non abbiamo l’indipendenza che hanno le scuole americane

 

  1. Crosetto: bene, tuttavia, la pertinenza della mia presenza e’ invece evidente per il fatto che ero il promotore del gemellaggio, difendo il suo statuto e gli studenti da evidenti programmi di educazione a loro danno perpetrata dagli organizzatori del gemellaggio Ora se io vengo davanti alla dirigente scolastica che ha due lauree con competenza nell’educazione, pongo domande pertinenti all’educazione e lei non vuole rispondere, a chi posso chiedere ad un livello superiore che potrebbe rispondere a queste domande? La mia richiesta e’ legittima.

 

  1. Marchisio: se noi facciamo educazione civica, non facciamo il nome Cavaglia’, Duncanville, ecc.

 

  1. Crosetto: va bene non nominate Cavaglia, dite il Sindaco di un paese ipotetico. Altro punto io ho seguito la procedura corretta in cui, tre mesi prima di questo evento ho dato un documento alla fiduciaria Allasia e non ho ricevuto risposta. Come nel caso in cui uno le porta un documento con informazioni attendibili che c’e’ il pericolo che le tegone cadano e feriscono gli studenti, dovrebbe rispondere confutando o affrontando il pericolo se le informazioni erano attendibili. Nel mio caso le informazioni fornite erano attendibili e la reazione dei dirigenti scolastici di Duncanville non potendo negare l’evidenza dei miei dati hanno preferito cancellare il viaggio in Italia per non far parte di questo scempio di educazione per gli studenti. Inoltre io avevo l’autorizzasione per entrare perche’ me l’aveva data il Vice-Sindaco che potevo far parte del gruppo della Delegazione texana per tutti gli eventi del 23 aprile 2018. Se la Fiduciaria aveva cambiato idea e non voleva piu’ ricevere il gruppo con la Delegazione Texana non doveva lasciare entrare nessuno. Non c’era scritto da nessuna parte che io non potevo entrare nella scuola, tanto meno le motivazioni perche’ non sarei potuto entrare. A voce, dopo l’evento mi hanno fornito motivazioni che sono calunniose, false, diffamatorie, passibili di denuncia.

 

  1. Marchisio: l’autorizzazione ad entrare nel coplesso scolastico, anche se e’ di proprieta’ del comune e’ della scuola

 

  1. Crosetto; mi dica le ragioni perche’ non potevo entrare visto la mia evidente attinenza all’evento in quanto promotore del gemellaggio?

 

  1. Marchisio: perche’ lei aveva messo degli striscioni con vergogna,

 

  1. Crosetto: l’ha letto questo articolo sul giornale “la Repubblica” del 15 ottobre 2019 che riporta in prima pagina a caratteri cubitali le parole “Europa vergognati”

 

  1. Marchisio: no

 

  1. Crosetto: c’e’ scritto “Europa vergognati” vuol dire che lei si deve vergognare, io mi devo vergognare, tutti ci dobbiamo vergognare. Perche’ lei non fa delle minacce di morte (a parte il fatto che lei a me minacce di morte non me le ha fatte), ma ci sono delle persone che mi hanno fatto minacce di morte perche’ io ho usato la parola vergogna. Perche’ non fanno minacce di morte al direttore di la Repubblica dicendo che loro non si vergognano e se lui scrive che si debbono vergognare gliene fanno di tutti i colori come stanno facendo a me. Quindi voi agli studenti insegnate che se un cittadino non e’ d’accordo con quello che ha scritto il Direttore di la Repubblica o come ha scritto Crosetto “vergogna”, deve essere isolato, dobbiamo fargli il mobbing, e fare come fa l’Allasia che dice che perche’ lui ha usato la parola “vergogna” tutti hanno il diritto di fargli il mobbing e molto altro?

 

  1. Marchisio: innanzitutto lei non era un genitore, non era un membro della delegazione

 

  1. Crosetto: io ero il fondatore del gemellaggio a difesa dello Statuto del gemellaggio e degli studenti ed io avevo l’autorizzazione del Vice-Sindaco che era anche un membro del comitato per il gemellaggio di Monasterolo. Ho chiesto le motivazioni scritte perche’ non potevo entrare, prima dell’evento, durante e dopo e non ho mai ricevuto nulla se non accuse verbali, false, calunniose, diffamatorie, passibili di denuncia. La ragione di tutto cio’ e’ quello che mi ha detto lei adesso che io avevo messo lo striscione che riportava la parola “vergogna”

 

  1. Marchisio: perche’ lei aizzava le persone…

 

  1. Crosetto: cosa? io aizzavo le persone?

 

  1. Marchisio: ahhh, devo stare attenta alle parole che uso…

 

  1. Crosetto: cosa ha detto? che io aizzavo le persone? in che cosa?

 

  1. Marchisio: nel senso che portava avanti la sua battaglia, che io non giudico se e’ giusta o sbagliata, …

 

  1. Crosetto: io sono venuto qui, legittimamente a porle una domanda relativa all’educazione, le mi sta dicendo che non ha tempo per rispondere, per cortesia mi dica chi e’ il suo superiore a cui posso rivolgere questa domanda legittima e pertinente

 

  1. Marchisio: il Ministro

 

  1. Crosetto: ma non c’e’ nessuna autorita’ intermedia tra lei e il Ministro?

 

  1. Marchisio: il Direttore generale del piemonte, Fabrizio Manca

 

  1. Crosetto: dal momento che lei non mi da una risposta ad una domanda pertinente e legittima relativa all’educazione ed ha la competenza per poterlo fare e non lo vuol fare, e’ legittimo dire da parte mia che devo rivolgermi ad un livello superiore? Sono venuto qui, ho posto una domanda pertinente relativa all’educazione ed avevo i punti da analizzare, uno e’ quello del Sindaco menzionato prima

 

  1. Marchisio: ma tutto questo e’ esagerato..

 

  1. Crosetto: no, non e’ esagerato perche’ io ho tre denunce dalla bidella della scuola di Monasterolo due penali ed una civile con la richiesta di risarcimento di 6.500 Euro (per una sua simulazione di aggressione e lesioni smentita da ben 21 esami dell’ospedale e da un video che ha registrato la sua aggressione nei miei confronti) ed il Sindaco Alberione il 26 dicembre 2019 davanti alla Parrocchia di Monasterolo mi ha detto che mi ha fatto una denuncia per diffamazione, che in realta’ si riferiscono a documenti contradditori che lui ed il Comune di Monasterolo hanno pubblicato.

 

  1. Marchisio: lei cita lo Statuto del Gemellaggio, ma noi non centravamo nulla con il gemellaggio
  2. Crosetto: io avevo l’autorizzazione a partecipare. Ho partecipato a tutti gli altri eventi compreso la visita all’asilo. C’e’ una fotografia pubblicata sui giornali che ritratta il mio volto dietro quello del Sindaco con i bambini seduti davatni a noi sul pavimento.

 

  1. Marchisio: ma lei perche’ voleva entrare

 

  1. Crosetto: ma le ripeto quello che le ho gia’ detto tante volte e se vuole lo ripeto in piemontese, cioe’ per la stessa ragione che sono andato nelle scuole di Duncanville a parlare ai dirigenti ed ho posto a loro come a voi qui delle domande pertinenti all’educazione. Volevo entrare perche’ ho posto delle domande tre mesi prima se voi eravate d’accordo su questo tipo di educazione e perche’ voi non sapevate e non volevate prendere visione dei fatti precedenti che per i mesi precedenti c’era questo programma di iniziare uno scambio di studenti gestito dai nuovi organizzatori del gemellaggio che avevano adottato dei comportamenti ignobili, irrispettosi, diseducativi che non erano stati approvati e nessuno si sentiva di insegnarli ai propri figli, nipoti e pronipoti

 

  1. Marchisio: la scuola non scambia studenti con il Texas

 

  1. Crosetto: se voi rispondevate e me lo scrivevate finiva tutto li, invece sono stato insultato, calunniato, diffamato, aggredito e la fiduciaria ha investito la bidella nel ruolo di “buttafuori” nei confronti di una persona che aveva l’autorizzazione ad entrare invece di seguire la procedura corretta di compilare un elenco delle persone che potevano entrare e quelle che non potevano entrare, motivando la ragione per cui quest’ultime non potevano entrare. Avrebbe dovuto informare le persone che secondo lei non potevano entrare per dargli modo di tutelare i propri diritti di non essere discriminati, calunniati e diffamati con false accuse. Se poi aveva dei timori che il suo ordine non venisse rispettato avrebbe dovuto chiamare i Carabinieri e non avrebbe dovuto investire la bidella nel ruolo del “buttafuori”.

 

  1. Crosetto: offre alla Marchisio il documento che aveva consegnato alla fiduciaria della scuola di Monasterolo di Savigliano nel gennaio del 2018 invitandola a fare una fotocopia, leggere la descrizione degli eventi ed esprimere il suo parere da persona competente nell’educazione se i comportamenti descritti sono educativi per gli studenti. Posso contare di ricevere una risposta entro il 10 di gennaio 2020?

 

  1. Marchisio e’ ovvio che io dica che e’ un comportamento sbagliato lasciar morire una persona e non prestare soccorso

 

  1. Crosetto: bene, ma ora mi dica se il comportento del Sindaco che pubblica sui giornali che lui non rispondera’ piu’ a nessuna lettera di un cittadino e’ un comportamento di una persona responsabile per il ruolo che ricopre da insegnare agli studenti

 

  1. Marchisio: no io questo non lo posso dire, non posso dire se e’ un comportamento educativo o meno anche senza fare il nome del Sindaco

 

  1. Crosetto: ma risponda senza riportare il nome del Sindaco, faccia riferimento ad un qualsiasi Sindaco

 

  1. Marchisio: no, io questo non glielo posso scrivere, non posso rispondere a questa domanda.

 

In merito ai quattro punti elencati sopra relativi al superamento degli esempi di comportamento ed insegnamenti che sono di cattiva educazione per i giovani e che violano lo Statuto del Gemellaggio, discussi durante l’incontro tra la Marchisio, l’Allasia e Crosetto si può riassumere quanto segue:

  1. Sembra che non ci sia interesse ad analizzare i comportamenti in violazione allo Statuto del gemellaggio che coinvolgono anche la scuola e l’educazione ai giovani, descritti nel documento (gl/ZGSGMU) consegnato a mano da Crosetto all’Allasia ed alla Prof.ssa Angela DeMarchi, fiduciaria della scuola media di Scarnafigi nel gennaio del 2018, ma anche per il dirigente scolastico Marchisio. Tuttavia, dal momento che il gemellaggio continua ad esistere permettendo ad alcuni di far leva su menzogne, nascondere informazioni, ecc. per utilizzare privilegi di istituzioni pubbliche per interessi privati, continua a sussistere la legittimità di rilevare e far presente fatti ed i comportamenti in violazione allo Statuto del gemellaggio. Per la responsabilità che abbiamo tutti nei confronti dei giovani e delle generazioni future, continua ad essere legittimo chiedere a tutti di esprimere con il voto a goo.gl/Gt7ryB ciò che la propria coscienza considera corretto o scorretto, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile, in particolar modo risulta legittimo chiederlo a chi ricopre delle responsabilità come guida, educatore o leader nella comunità. Se anche la Marchisio non vorrà assumersi le responsabilità per quanto le compete nell’ambito scolastico si sarà costretti a rivolgersi ai suoi superiori e sarà legittimo informare i genitori, educatori ed il pubblico attraverso cartelloni, volantinaggio ai mercati dei paesi, articoli sui giornali, e notizie sui media che descrivono fatti e comportamenti in violazione allo Statuto del gemellaggio.
  2. la Marchisio l’ha ripetuto piu volte che non vuole fare nessun scambio di studenti con l’Istituto Comprensorio di Moretta per le scuole elementari e medie di: Cardé, Casalgrasso, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Polonghera, Scarnafigi, Torre San Giorgio e di Villanova Solaro, tuttavia non c’e’ nulla di scritto, ne con data di gennaio, febbraio, marzo o aprile 2018 prima dell’arrivo della Delegazione Texana ne’ dopo fino alla data odierna. Se la Marchisio avesse ricevuto la lettera di Crosetto del gennaio 2018 ed avesse risposto con tale affermazione si sarebbero potuti evitare molti eventi spiacevoli. Se poi organizzano dei ricevimenti alla Delegazione Texana del gemellaggio senza affrontare le violazioni allo Statuto del gemellaggio riportate a gl/ZGSGMU, permettendo ai nuovi organizzatori del comitato del gemellaggio di strumentalizzarli con le rivendicazioni di uno scambio di studenti come programmano nelle loro riunioni ufficiali, questo diventa in realtà una contraddizione rispetto alle loro affermazioni. In effetti questo non è fantasia ed il pericolo non è scongiurato, dal momento che in diverse riunioni del comitato per il gemellaggio di Duncanville si sono definiti dei programmi di scambio di studenti ed educazione nell’ambito del gemellaggio come risulta dal verbale della riunione dell’8 maggio 2018 goo.gl/AzJrqx e dall’ordine del giorno della riunione del 12 giugno 2018 goo.gl/yVdwvM.
  3. In merito all’autorizzazione da parte del Vice-Sindaco Antonio Prochietto, anche membro del Comitato del gemellaggio di Monasterolo di Savigliano, a Crosetto di poter partecipare a tutti gli eventi della giornata del 23 aprile 2018 con la Delegazione Texana, sembra che la Marchisio e l’Allasia non vogliano riconoscere la legittimità dell’impegno preso da Prochietto di rispetto reciproco e del dialogo quando Crosetto lo aveva invitato in Texas con la delegazione di Monasterolo nel 1997 (impegno che è poi stato ratificato in uno Statuto votato all’unanimità dal comitato del gemellaggio di Monasterolo), e che preferiscano incappare in una querela di diffamazione negando l’accesso a Crosetto con calunnie infondate e diffamazioni di essere arrogante e minaccioso (si può essere minacciosi con un telefono cellulare che registra un’aggressione? Minaccioso è chi aggredisce e non chi fornisce le prove video dell’aggressione) o addirittura di mettere in giro voci per cui la giornalista del Corriere di Savigliano deve prendere le difese di Crosetto dicendo che secondo lei non è un individuo pericoloso? Basterebbe guardare il video a https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM e leggere il documento gl/Mh879U che descrive quello che hanno fatto Crosetto e Prochietto insieme per i monasterolesi e cuneesi nei dieci anni di gemellaggio proprio per via del rispetto reciproco tra loro due. Ma ora la Marchisio e l’Allasia vorrebbero forse far pressione su Prochietto che venga a meno a questo rispetto reciproco e con arroganza prendersi il diritto di dire che entra nella scuola una persona a loro sconosciuta del Texas o lo sconosciuto Cedraschi che non è nato e non è residente a Monasterolo e umiliano Crosetto impedendogli di entrare, infangandolo mettendo in giro voci che è un individuo pericoloso perché va in giro con un cartellone e un volantino a dire la verità, a lottare per la giustizia, a difesa dei giovani e delle generazioni future? Sarebbe ora che qualcuno prendesse le parti della giustizia e della verità e non prendere le parti di chi la sopprime con comportamenti ignobili. Sarebbe sufficiente esprimere con un voto a goo.gl/Gt7ryB il comportamento che la coscienza di ognuno ritiene giusto o sbagliano e non sopprimere chi legittimamente lo richiede. (Prochietto inoltre, aveva poi confermato nei giorni successivi dicendo che se fosse stato presente alle 11,30 davanti alla scuola elementare avrebbe fatto entrare Crosetto e rimosso tutti gli ostacoli).
  4. In merito alle aggressioni da parte dell’Allasia nei confronti di Crosetto, la Marchisio nella riunione precedente dell’11 maggio 2018, afferma due volte durante la riunione che Crosetto era nell’angolo. La Marchisio afferma anche di aver visto l’Allasia mettere le mani sull’avanbraccio di Crosetto spingendolo. Questo, con le prove del video https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM, delle foto della scuola, dei disegni della planimetria e della dinamica dell’evento spiegati in dettaglio nella richiesta, prot. N. 210/18 R.N.R. Mod. 21 Bis (gl/KYqGFB) al Pubblico Ministero Dott.ssa Chiara CANEPA di proseguire le indagini preliminari, risulta chiaro che l’Allasia e la Mangiapane erano gli aggressori in quanto Crosetto era nell’angolo con il muro alle spalle e sul lato sinistro e non poteva indietreggiare e per distoglierle dalle aggressioni poteva solo urlare di non mettergli le mani addosso ed usare il telefono per fornire le prove che non era lui che avanzava verso di loro ma erano l’Allasia e la Mangiapane che spingevano Crosetto contro il muro per farlo uscire. Per raggiungere quella posizione di fianco alla porta di ingresso Crosetto ha quasi incollato il suo corpo allo zaino di Fred Ciarochi della Delegazione del Texas come si vede dal video https://www.veoh.com/watch/v141934632YfDaW8xM al minuto 4 e 38 secondi.

Dal momento che non esiste un tribunale internazionale che giudica chi viola le regole fondamentali (o leggi, o Mission) del “rispetto reciproco e del dialogo” dello Statuto del gemellaggio, al di la, delle violazioni alle leggi dei rispettivi paesi come ad esempio in questo caso gli articoli 581 e 595 (anche se gli articoli 581 e 595 perseguono azioni di minore importanza relative all’offesa ad una persona rispetto alle violazioni allo Statuto del gemellaggio che danneggiano molte più persone e le generazioni dei giovani attuali e delle generazioni future, è pur sempre importante che vengano fatte rispettare, se non altro per infondere a tutti la fiducia nello Stato, nelle leggi e nel sistema giuridico di un paese che ha il compito di proteggere i diritti del cittadino), se i nuovi organizzatori del comitato del gemellaggio ed i monasterolesi vogliono mantenere in piedi questo gemellaggio, si rimette il giudizio alla coscienza di ognuno, descrivendo fatti e comportamenti e legittimamente invitando tutti (monasterolesi e non) attraverso articoli sui giornali, cartelloni, volantinaggio ai mercati del paese, sui social media, per la responsabilità che abbiamo nei confronti dei giovani e delle generazioni future, ad esprimere con il voto a goo.gl/Gt7ryB ciò che la propria coscienza considera corretto o scorretto, rispettoso o irrispettoso, civile o incivile. In particolar modo risulta legittimo chiederlo a chi ricopre delle responsabilità come guida, educatore o leader nella comunità.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *